I Lakers di Doncic e James stritolati nelle spire dei Celtics di Brown e Pritchard
Nel “Classico” NBA andato in scena in California, Boston ha imposto ancora una volta la propria legge contro i Lakers, chiudendo con un netto 111-89 che conferma la distanza attuale tra le due squadre. Nonostante la presenza di Luka Doncic (25 punti) e LeBron James (20 punti), Los Angeles ha faticato a reggere l’urto fisico e tecnico dei Celtics, trascinati da un Jaylen Brown in versione dominante e da un Payton Pritchard capace di incidere in ogni fase del gioco (62 punti in due). La rivalità più osservata della lega ha così prodotto un’altra serata a tinte verdi, con Boston sempre in controllo e più profonda nelle rotazioni, grazie anche all’impatto costante della panchina.
La partita ha preso una direzione chiara già nel secondo quarto, quando l’energia di Pritchard e l’efficienza offensiva dei C’s hanno scavato il primo margine significativo (50-60). Dopo l’intervallo, i Lakers sono rimasti aggrappati quasi esclusivamente alle iniziative di James e Doncic, mentre Brown e “PP” continuavano a colpire con continuità, sostenuti dalla presenza interna di Neemias Queta. La differenza di ritmo, aggressività e organizzazione è apparsa evidente fino alla sirena, con Boston che firma l’ottava vittoria nelle ultime nove uscite e Los Angeles che conferma le proprie difficoltà contro le squadre del Top 10 della lega. Il risultato finale, 111-89, fotografa perfettamente una sfida mai davvero in discussione.
Boxscore: 25 Doncic, 20 James, 15 Reaves per i Lakers; 32 Brown, 30 Pritchard, 12 White, 10p-12r Queta per i Celtics.