A Oklahoma City James Harden perde la sua prima partita in maglia Cavaliers
Finisce a Oklahoma City la striscia perfetta di James Harden e dei Cavaliers, battuti 121-113 dai campioni in carica nonostante le tante assenze nel roster del Thunder. Cleveland arrivava al match con sette vittorie consecutive e un Harden ancora imbattuto da quando ha messo piede in Ohio, ma l’avvio è stato un incubo: OKC, priva di Shai Gilgeous-Alexander, Jalen Williams, Ajay Mitchell e Alex Caruso, ha travolto gli ospiti con un primo quarto con partenza da 28-5, approfittando della serata complicata di quasi tutti i titolari di Kenny Atkinson tranne Donovan Mitchell. Come spesso accade in NBA, però, il margine iniziale non ha chiuso la partita: la panchina dei Cavs, con l’impatto di Sam Merrill e Keon Ellis, ha riaperto i giochi (40-25 dopo 12') e riportando lo svantaggio sotto la doppia cifra all’intervallo (64-55).
Nel terzo periodo Cleveland ha addirittura trovato il sorpasso, ma i Thunder hanno risposto con la solidità di Isaiah Hartenstein, chirurgico nei suoi floater, e la presenza dominante di Chet Holmgren a rimbalzo. Harden ha provato a trascinare i suoi fino all’ultimo possesso, ma la rimonta si è fermata sul più bello e OKC ha chiuso con lucidità una partita che sembrava sfuggirle di mano. Il 121-113 finale interrompe la corsa dei Cavaliers e conferma la capacità dei campioni in carica di trovare risorse anche nelle emergenze, mentre Cleveland torna a casa con la consapevolezza di aver sfiorato un’impresa dopo un avvio da incubo.
Boxscore: 22 Joe, 20p+10as Wallace, 17p+15r Holmgren, 13 Hartenstein, 12 Dort, 10 McCain e Williams per i Thunder; 20 Harden, Mitchell e Merrill, 15 Mobley, 11p+13r Allen, 11 Schroder per i Cavaliers.