Warriors, Kerr: "Gestione infortuni e logoramento Nuggets le chiavi della vittoria"
Steve Kerr ha indicato la prestazione nel finale di Brandin Podziemski come uno degli elementi decisivi nel successo per 128-117 dei Warriors sui Denver Nuggets allo Chase Center. «È stato straordinario… otto rimbalzi solo nell’ultimo quarto, un paio di canestri pesanti… davvero brillante, e ne avevamo bisogno» ha dichiarato Kerr in conferenza stampa post partita, riferendosi ai 12 punti del giovane esterno che hanno alimentato il parziale di 19-8.
Il coach ha sottolineato come la strategia fosse quella di sfruttare la stanchezza di Denver. «Era la loro terza partita in tre giorni e mezzo… il piano era semplice: mantenere la pressione, correre, logorarli», ha spiegato, ricordando il vantaggio di calendario dopo la pausa All-Star.
Un altro punto chiave è stato il lavoro difensivo su Nikola Jokic. «Siamo riusciti a toglierli dai loro set abituali… lui non ha ricevuto la palla nelle zone in cui è più pericoloso… la fatica per loro si è vista», ha aggiunto Kerr, evidenziando il calo del serbo nell’ultimo periodo.
Kerr ha poi elogiato la serata al tiro di Al Horford. «Al è stato fantastico… la spaziatura, i pick-and-pop, le triple iniziali… ha dato subito il ritmo giusto», ha detto, dopo i sei canestri da tre del veterano per 22 punti complessivi.
Il tecnico ha parlato anche della gestione delle assenze. «La priorità è capire quali quintetti funzionano meglio… tenere l’attacco semplice… se corriamo, siamo spaziati e muoviamo la palla, le buone conclusioni arrivano», ha spiegato.
Podziemski, secondo Kerr, sta crescendo rapidamente. «Fa un sacco di cose utili… rimbalzi, transizione, tempi di gioco… si aiuta molto liberandosi del pallone al momento giusto… per lui una serata eccellente», ha commentato.
Parole importanti anche per Moses Moody. «Sta giocando in modo eccezionale… tira con fiducia, è costante… forse il nostro giocatore più affidabile… e la sua difesa sulla palla è tra le migliori della lega», ha affermato Kerr, dopo i 23 punti e 7 rimbalzi della guardia.
Sul fronte infortuni, Kerr ha confermato che Draymond Green è stato fermato da un problema alla schiena e non ha fornito aggiornamenti su Kristaps Porzingis. Nonostante le assenze, Golden State ha mostrato un attacco equilibrato con sette giocatori in doppia cifra, tirando con il 51% dal campo e il 40% da tre. La vittoria interrompe una serie di due sconfitte e porta i Warriors a 29-27, mentre Denver scende a 36-21. Le parole di Kerr riflettono fiducia nella capacità della squadra di mantenere ritmo offensivo e intensità difensiva anche senza alcuni dei suoi protagonisti principali.