Mitch Johnson e gli Spurs concentrati a New York "Neanche una passeggiata in città"
Alla vigilia di Gara 3 delle Finals NBA, anche nella conferenza stampa che precede la palla a due si percepisce la tensione dell'evento e Mitch Johnson lo sa bene. Il coach degli Spurs ha scelto parole misurate ma dirette, quasi chirurgiche, per fissare il tono di una sfida che si sposta al Madison Square Garden, contro i Knicks, con San Antonio sotto 0-2 nella serie. Nessuna retorica, solo concentrazione e disciplina, gli stessi concetti che ha ripetuto più volte davanti ai giornalisti. «Abbiamo una partita domani sera alle 8:30 (le 02:30 di martedì 9 giugno in Italia, ndr) al Madison Square Garden. È l’unica partita che conta. Dobbiamo entrare pronti per vincerla», ha detto Johnson, sintetizzando in poche frasi la mentalità che vuole dal suo gruppo.
Il tecnico ha descritto il processo interno della squadra come coerente e costante lungo tutta la postseason, sottolineando il lavoro sui filmati e la comunicazione all’interno dello staff. «La stessa routine che abbiamo avuto per tutti i playoff», ha spiegato. «Si analizzano i video, si discute, ci si mette in discussione, ci si dà feedback a vicenda, si cerca di capire come aiutare i ragazzi per la prossima partita». È un metodo che non cambia, anche quando la pressione aumenta, e che per Johnson rappresenta la chiave per mantenere lucidità e ritmo in un momento in cui ogni dettaglio può fare la differenza.
Eppure, anche nella frenesia di New York, il coach ammette che la squadra non si è ancora concessa una pausa dal basket. «Non siamo usciti nemmeno per una passeggiata», ha confessato con un sorriso, prima di ribadire il concetto che guida tutto il lavoro degli Spurs in questi giorni: «Stiamo solo cercando di migliorare nelle cose che sappiamo di dover fare meglio, di entrare nella serie e continuare a crescere». Parole semplici, ma che raccontano perfettamente l’approccio di Johnson: niente distrazioni, niente alibi, solo la volontà di restare concentrati e di trasformare ogni errore in un passo avanti.