Serie B - Roma‑Montecatini, il viaggio ricomincia: una finale che profuma di storia

Serie B - Roma‑Montecatini, il viaggio ricomincia: una finale che profuma di storia

Roma si prepara ad un appuntamento molto importante per la sua Virtus GVM Roma 1960, mentre il Palazzetto dello Sport si avvicina al tutto esaurito per gara 1 della finale contro Montecatini. E' l'appuntamento che segna il culmine di un cammino iniziato mesi fa e che ora chiede solo di essere completato. Lunedì 8 giugno, alle 20:30, la Virtus ritrova sul parquet la T Tecnica Gema Montecatini, già affrontata in Coppa Italia a Rimini, quando i toscani si imposero 74‑67. Stavolta però il contesto è diverso, il peso della posta in palio è enorme e l’atmosfera promette di essere quella delle grandi occasioni, con 3.500 spettatori attesi sugli spalti e a poco stempera la tensione il fatto di sapere che per la perdente ci sarà una seconda opportunità di salire in serie A2.

Matteo Mecacci non nasconde l’emozione per un traguardo che la squadra ha inseguito con costanza: “C’è un grande entusiasmo per questa finale che si avvicina: è il momento che tutta la squadra e tutto il popolo Virtus aspettavano dall’inizio dell’anno, il traguardo per cui abbiamo lavorato ogni giorno con passione e determinazione”. Il tecnico riconosce il valore dell’avversaria, protagonista di una stagione di alto livello e finalista di Coppa Italia, ma ribadisce che ora conta solo la capacità di lottare insieme ai tifosi per “scrivere una pagina importante della storia della Virtus”. Sulla stessa lunghezza d’onda Marco Barattini, che vive la finale come il coronamento di un percorso: “La finale è dove volevamo essere e dove abbiamo lottato per tutti questi mesi… ora dobbiamo godercela e giocare come sappiamo, condividendo la palla e soprattutto divertendoci trascinando la nostra gente”. La gara sarà trasmessa su LNP Pass e in diretta radio su RadioRadio, con aggiornamenti costanti sui social del club Pagina corrente.

Dall’altra parte, Montecatini arriva con rispetto per l’avversaria ma senza alcuna intenzione di fare da comparsa. Marco Andreazza lo dice chiaramente: “Credo che in questa finale affrontiamo la vera favorita al salto in A2”. Il coach ricorda come la Virtus sia cambiata rispetto alla sfida di Rimini, con un nuovo allenatore e gli innesti di Spanghero e Arrigoni, mentre i termali hanno dovuto rinunciare a Fratto per infortunio. Nonostante tutto, Montecatini arriva da una serie vinta con carattere, rimontando prima dallo 0‑1 e poi dall’1‑2 contro Treviglio, con la “zampata giusta” arrivata in gara 4 e la chiusura al PalaTerme in gara 5. Il capitano Lorenzo D’Alessandro sottolinea la durezza del percorso: “Siamo duri a morire… questi playoff ci hanno già messo tre volte con le spalle al muro… ma abbiamo anche entusiasmo per quanto siamo riusciti a fare sotto pressione”. Montecatini dovrà fare a meno di Fratto, operato al ginocchio ad aprile, ma sarà seguita da oltre cento tifosi in trasferta, pronti a colorare il PalaTiziano .

Redazione Pianetabasket.com
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