B Int - Al via la finale playoff tra Redel Viola e Scandone Avellino
Per la Redel Viola Reggio Calabria è giunto il momento della verità. Domenica alle ore 19 andrà in scena gara-1 contro la Scandone Avellino, per la finalissima play-off tra i gironi E ed F della Serie B Interregionale, che vale la promozione in B d’Eccellenza. Va ricordato, però, che la squadra sconfitta (serie sempre al meglio delle tre gare) avrà un’ulteriore chance promozione, nel triangolare tra le formazioni perdenti la finale. Gli altri due abbinamenti prevedono le sfide tra Sangiorgese e Pizzighettone per il girone Nord e tra Lucca e Mens Sana Siena per il girone Centro.
Tutto secondo pronostici, si potrebbe (adesso) dire, con Viola ed Avellino probabilmente le squadre più attrezzate proprio dei due raggruppamenti centro-meridionali, che hanno rispettato le attese e per l’atto conclusivo si troveranno l’una di fronte l’altra. Lo spettacolo è garantito, i valori in campo sono altissimi, certo, è pur vero che in gare come queste specialmente a fine stagione e specialmente dopo un mese di maggio in cui si sono giocate tante sfide in pochissimi giorni, le condizioni fisiche dei giocatori potranno risultare decisive.
Si gioca anche in questo caso al meglio delle tre gare e la Redel ha dalla sua il fattore campo che dovrà provare a sfruttare, considerando che Avellino al PalaDelMauro è imbattuto da tempo immemore (tutta la regular-season e i play-off di quest’anno hanno sempre visto gli irpini trionfare). Un piccolo-grande vantaggio, che potrebbe, anche questo, risultare decisivo.
Organico che si presenta da solo quello allenato da coach Ciro Dell’Imperio, subentrato a stagione in corso a coach Carone, per quella che è un’autentica corazzata. Conoscono benissimo Reggio Calabria i due ex neroarancio Vitale e Duranti, oggi punti di riferimento della Scandone. C’è anche Andrea Iannicelli con trascorsi in Riva allo Stretto più di un decennio fa. Ragusa è tra i migliori realizzatori, così come la guardia Gay. Kmetic garantisce qualità a tutto campo, come il play Cioppa, Cantone e Stefanini, senza dimenticare sotto le plance la coppia composta da Scanzi e Donda. Un roster, al pari di quello calabrese, completo in ogni reparto, lungo, dinamico, con tante soluzioni di gioco.
Redel che dal canto suo spera di recuperare Marco Laganà che insieme a Vanni Laquintana rappresentano indubbiamente una delle coppie più prolifiche del campionato (entrambi hanno sfondato il muro dei 400 punti realizzati, con una stagione condizionata per tutti e due da tanti infortuni). La regia di capitan Fernandez e Clark sarà fondamentale, così come l’azione sotto le plance di Marini, Maresca, Marangon e Agbortabi. Sul perimetro pronti a dare manforte in entrambe le fasi Fiusco e Zampa, per i neroarancio di Cadeo che dalla loro hanno sempre dimostrato di essere un gruppo coeso, unito, abile nel rialzarsi sempre al meglio dopo le difficoltà.
Otto gare giocate nei play-off dai reggini, di cui 6 vinte e 2 perse (in trasferta contro Benevento e Barcellona, eliminate insieme ad Angri); sette invece gli incontri disputati da Scandone che ha perso solo in casa del Messina eliminando oltre che i peloritani anche Cagliari e Matera. Non c’è probabilmente altro da aggiungere, se non che si preannuncia il sold-out al PalaCalafiore, con il pubblico reggino cresciuto in numero di partita in partita, specialmente nei play-off, che non vuole smettere di supportare e di sognare insieme ai propri beniamini.