L'AS Monaco ritrova la voce e si prende la serie contro il Nanterre
Ci sono sere in cui una squadra sembra ricordarsi all’improvviso chi è, come se la sconfitta precedente avesse acceso un interruttore nascosto. L'AS Monaco è ripartito da lì, trasformando la delusione di Gara 2 in una risposta feroce sul parquet di Nanterre, dove ha dominato 61-83 e si è riportato avanti 2-1 nella serie. La partita ha preso una piega precisa già nel secondo quarto, un parziale di 8-23 che ha ribaltato l’inerzia e mandato la squadra negli spogliatoi sul 28-43, imprimendo alla serata un andamento preciso. Senza Mike James, Nikola Mirotic e Daniel Theis, rimasti fuori dalla rotazione, il Monaco ha trovato protagonisti diversi ma altrettanto incisivi: Elie Okobo con 23 punti e Matthew Strazel con 21 hanno guidato l’attacco con continuità e personalità, segnando i momenti chiave della fuga monegasca.
Nanterre ha provato a restare aggrappato alla partita, ma la serata al tiro degli ospiti ha scavato un solco impossibile da colmare. Monaco ha continuato a colpire dall’arco con una precisione che ha spento ogni tentativo di rimonta, trasformando il secondo tempo in una lunga gestione del vantaggio. Per i padroni di casa resta ora l’ultima chiamata: lunedì 8 giugno, alle 21:00, avranno la possibilità di pareggiare la serie e forzare Gara 5, l’unico modo per tenere viva la corsa alla finale. Monaco, invece, si presenterà con l’occasione di chiudere i conti e prendersi il biglietto per l’atto conclusivo della stagione, forte di una prestazione che ha rimesso le gerarchie al loro posto e ricordato a tutti perché resta una delle squadre più temute del campionato.