Luis Scola sul futuro: «La NBA arriverà a sostituire l'Euroleague»
Una figura simbolica del basket, protagonista sui due lati dell'Atlantico come giocatore ieri e oggi come affermato manager di un club in Italia, decide di andare oltre l’analisi tecnica e affonda lo sguardo nel futuro, tracciando scenari che sembrano quasi fantascienza ma che, nelle sue parole, assumono la solidità di una previsione inevitabile. Luis Scola, leggenda argentina e oggi dirigente della Pallacanestro Varese, ha scelto proprio questo tono nel suo intervento al podcast En Modo Avión, dove ha descritto senza filtri la fragilità economica del modello europeo e la necessità di un cambiamento radicale.
«È molto semplice. Perché i club perdono soldi? Perdono soldi perché c’è qualcuno che spende più di quanto guadagnano loro» ha spiegato con una franchezza disarmante, denunciando come la competizione porti dirigenti normalmente razionali a “impazzire” quando si tratta di vincere a ogni costo. Da qui la sua convinzione che il controllo finanziario non arriverà dall’interno, ma sarà imposto dall’esterno, seguendo il modello NBA, dove la distribuzione delle risorse è regolata e sostenibile, a differenza dell’Europa che arriva a spendere «l’80, il 90 o il 110% dei propri ricavi» solo per i giocatori.
È in questo contesto che Scola ha lanciato la sua previsione più dirompente: «Io credo che arriverà la NBA Europe e sostituirà l’Eurolega. Si chiamerà NBA Europe o NBA Euroleague». Una frase che ha il peso di una scossa, perché immagina un continente in cui i migliori club competono sotto il marchio americano, adottandone regole, mentalità e struttura cooperativa. Non è solo teoria: Scola sta già applicando questa filosofia a Varese, spingendo il club a pensare e agire come una franchigia NBA - con RedBird - per arrivare preparato al momento in cui il basket europeo cambierà pelle. «Quando arriverà quel momento, avremo un vantaggio perché saranno cinque o sei anni che lo facciamo» ha dichiarato, consapevole che il percorso è duro ma convinto che la ricompensa ridisegnerà la mappa del basket continentale. È la visione di un uomo che ha attraversato ogni livello del gioco e che ora, forse più di chiunque altro, sente che il futuro sta bussando con forza.