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Repubblica: Virtus Bologna, il ribaltone è alle porte. Il mercato e il futuro

08.06.2026 08:50 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Repubblica: Virtus Bologna, il ribaltone è alle porte. Il mercato e il futuro
© foto di Ciamillo

Ribaltone alle porte in casa Virtus Bologna e ne parla questa mattina Walter Fuochi su La Repubblica. Del roster "ne rivedremo meno di metà, della squadra perduta. Non è detto sia un sollievo, delineandosi un budget inferiore all'ultimo, sospettato della casella finale sulla griglia dell'Eurolega che verrà". Le conferme sono cinque, ovvero: Hackett, Alston, Ferrari, Diouf, Diarra. Già certi sono quattro nuovi. Play e guardie: Bello, Casarin, Baldasso. Pivot: Kokila, prestato da Dubai. "Siamo a nove, cercando in entrata un 2 prima punta e un 4 che apra il campo. A chiusura del sestetto italiano Sankarè, ora a Rimini, sperando somigli a Niang. Saliou, a bagnomaria in attesa che la Ncaa definisca le regole d'ingaggio, andrà in ogni caso via. Non lo prendessero al college della Louisiana, è pronta Cleveland a iscriverlo alla Nba, e bussa pure la ricca nuova Europa famelica di talenti. Ma tutti sono in possibile uscita".

Ai saluti - "Tra quelli in scadenza di contratto, è certo l'addio di Pajola, verso una delle millanta destinazioni evocate. Partirà Edwards: Maccabi la meta più citata, poi Parigi o Kaunas, sorvolando Milano, dov'è invece già al trasloco Akele. Yago chiuderà la sua fioca supplenza, Morgan guarda altrove, ma potrebbe fermarsi, incontrandosi sul prezzo giusto (a cavallo dei 600). Se esce, si scongelerà Notae, il cui accordo è da mesi in freezer. Hanno finestre nei contratti Jallow, Smailagic e Vildoza. Nessuno, per diversi motivi, irrinunciabile. Tutt'altro".

La panchina e Paolo Ronci - Per quanto riguarda la posizione di Nenad Jakovljevic, Fuochi commenta: "Sullo sciagurato cambio di panchina, uno sfinente dibattito giace ormai ibernato su un binario morto. Da una parte chi dice che con Dusko andava trovato il modo d'andare avanti, dall'altra chi sostiene che mezza truppa ammutinata non lo permettesse più. Cercare fuori casa non era nei preventivi. Ite, missa est. Resta che prima c'era un allenatore, dopo un praticante". Per il futuro i nomi sono quelli di Tabellini, Perasovic, Koponen. Sul Direttore Generale Paolo Ronci si legge: "Ha contratto, e ha impostato e scritturato mezza squadra futura, ma non è detto la finirà, preferendo lui stesso altri porti. Decisivo sarà anche l'esito dei colloqui per la cessione del club che Zanetti ha in corso, si saprà presto quanto profìcui".

Iacopo  De Santis
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Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.