Knicks, Mike Brown: "Non abbiamo giocato bene, ma è sempre utile imparare da una vittoria"

Knicks, Mike Brown: "Non abbiamo giocato bene, ma è sempre utile imparare da una vittoria"
© foto di Youtube

C’è un modo particolare in cui Mike Brown racconta una partita: non alza mai i toni, non cerca effetti speciali, ma scava nei dettagli come se ogni possesso fosse un capitolo di un libro più grande. Dopo il 105-95 con cui i Knicks hanno ribaltato gli Spurs in Gara 1 delle Finals, il coach ha parlato con la calma di chi sa che una vittoria così pesa, ma non basta a definire una serie. «È una buona vittoria dei nostri ragazzi. Sentivamo di non aver giocato bene» ha spiegato, aggiungendo che anche San Antonio probabilmente avrà avuto la stessa sensazione e che «è sempre utile imparare da una vittoria, soprattutto quando non senti di aver giocato bene».

Brown ha indicato subito il primo nodo della serata: la transizione difensiva. Nel primo tempo gli Spurs hanno colpito con 24 punti in contropiede, un dato che ha cambiato l’inerzia iniziale della gara. «Nel primo tempo ci hanno preso a calci in transizione» ha ammesso, sottolineando come nella ripresa quel numero sia sceso a nove grazie a un ritorno più disciplinato e costante. Ha insistito sulla necessità di non “correre da amici”, perché contro una squadra atletica e con un giocatore come Wembanyama «che può tirare da tre o arrivare al ferro», ogni esitazione diventa un regalo all’avversario.

La chiave, per Brown, è stata la capacità di New York di cambiare marcia nel secondo tempo. «Siamo stati più efficienti noi stessi in transizione» ha detto, spiegando che contro la difesa schierata degli Spurs è fondamentale alzare il ritmo e non permettere loro di impostare la struttura difensiva con calma. A questo si è aggiunto il dominio nei secondi possessi: 23 punti da rimbalzo offensivo contro i 14 di San Antonio, un margine che ha pesato come una sentenza. «È stato enorme» ha ribadito, quasi a voler sottolineare quanto la fisicità abbia fatto la differenza nei momenti chiave.

Il coach ha poi evidenziato la svolta nella gestione dei palloni: otto palle perse nel primo tempo, una sola nella ripresa. Un cambio di attenzione che ha permesso ai Knicks di controllare il ritmo e togliere ossigeno agli Spurs. Ha parlato anche delle correzioni su Champagnie, autore di cinque triple nel primo tempo, spiegando che la squadra ha fatto un lavoro migliore nel togliergli spazio e costringerlo a mettere palla a terra.

Brown ha distribuito meriti a tutta la rotazione: Landry Shamet «è stato enorme dalla panchina» con i suoi 13 punti e un impatto difensivo notevole; OG Anunoby ha cambiato volto alla gara nella ripresa; Josh Hart, pur con un solo canestro, ha inciso con 15 rimbalzi, quattro recuperi e una presenza costante in transizione e nelle letture difensive.

Ma il passaggio più intenso del suo discorso è stato dedicato a Jalen Brunson. «È stato l’MVP nel secondo tempo. È stato enorme per noi. Ha fatto ciò che devono fare i candidati MVP: ci ha portati a casa» ha detto Brown, senza lasciare spazio a interpretazioni. Ha aggiunto che, nonostante il colpo subito, il playmaker «non sembrava avere alcun problema» nel finale, segno di una durezza mentale che il coach considera un tratto distintivo del suo leader.

In chiusura, Brown ha sorriso raccontando un episodio dalla panchina: «Rick Brunson è stato grande. Mi ha detto di stare zitto… e ci ha aiutato a mettere l’energia altrove» ha rivelato, quasi a voler mostrare come anche nei dettagli più umani si costruisca una vittoria di questo tipo.

New York ora guida 1-0 la serie, ma Brown non ha usato toni trionfalistici. Ha parlato di resilienza, di una squadra che «migliora man mano che la partita va avanti» e che ha saputo risalire da un altro svantaggio in doppia cifra. La sensazione è che per lui questa non sia una vittoria da celebrare, ma un punto di partenza da analizzare, scomporre e ricostruire in vista di Gara 2 a San Antonio.

Redazione Pianetabasket.com
autore
La redazione di PianetaBasket.com è composta da giornalisti e collaboratori specializzati. Il portale è un punto di riferimento in Italia per notizie in tempo reale su NBA, EuroLeague, Serie A, mercato, risultati e analisi.