Crollo Hawks a -43: i Celtics di Brown dominano ad Atlanta

Crollo Hawks a -43: i Celtics di Brown dominano ad Atlanta
© foto di nba.com

Gli Hawks arrivavano al match con Boston già scossi dalle voci di trade su Trae Young e da una striscia negativa, ma il crollo visto ad Atlanta ha avuto i contorni del tracollo tecnico e mentale. Dopo i -25 a Los Angeles e i -16 a Portland, contro i Celtics è andata anche peggio: -26 davanti al proprio pubblico, con un primo tempo che ha messo a nudo tutti i limiti di una squadra falcidiata dalle assenze e incapace di reggere l’urto di una Boston euforica. Jaylen Brown ha imposto subito il suo marchio sulla partita, firmando 18 punti e 2 assist nei primi 11 minuti e dettando il ritmo di un attacco che ha preso il controllo già nel primo quarto (23-30), prima di trasformare il secondo periodo in una vera e propria valanga offensiva da 52 punti segnati, che ha spaccato in due la gara e il morale di Atlanta. A dare profondità al dominio dei Celtics ci ha pensato la serata di grazia di Sam Hauser che è esploso con un secondo quarto irreale: sei triple a segno in dodici minuti, margine volato a +31 all’intervallo (51-82) e partita sostanzialmente indirizzata. Nel terzo quarto Boston non ha tolto il piede dall’acceleratore, trovando ancora bersaglio pesante con Baylor Scheierman e lo stesso Hauser, mentre Brown è tornato a colpire per spingere il vantaggio fino ai 40 punti, prima che un’altra tripla di Simons fissasse addirittura il +43 (74-117). L’ultimo periodo, vinto dagli Hawks 32-15, è servito solo a rendere meno impietoso il punteggio finale (106-132), ma non ha cambiato la sensazione di una squadra in piena crisi di identità, opposta a un gruppo Celtics che, quando entra in ritmo, sembra girare su un livello superiore per intensità, fiducia e qualità di esecuzione.