Trieste a Desio, Taccetti: «Vogliamo tornare a giocare più in rapidità»

28.03.2026 12:20 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Trieste a Desio, Taccetti: «Vogliamo tornare a giocare più in rapidità»

Trieste torna al PalaDesio. Domani, domenica 29 marzo alle 18:30 la formazione giuliana è attesa per la 24ª giornata di campionato su uno dei campi più caldi della Serie A, capace di alzare ritmo e intensità e di spingere la squadra di casa nei momenti chiave della gara. Un palazzetto già noto ai biancorossi, teatro della serie finale playoff della stagione 2023/2024, vissuta in un contesto di grande energia e competitività. La sfida mette di fronte due squadre con obiettivi diversi ma con la stessa necessità di trovare continuità: Cantù, penultima in classifica a quota 12 punti, è alla ricerca di risultati per allontanarsi dalle ultime posizioni; Trieste, sesta con 22 punti, vuole proseguire il proprio percorso di crescita e dare valore alle prestazioni delle ultime settimane, andando a caccia di punti importanti in ottica playoff.

Trieste. I biancorossi arrivano a questa sfida dopo una settimana positiva, caratterizzata da risultati importanti e segnali concreti di crescita. Le vittorie con Trento e Tenerife hanno confermato la capacità della squadra di trovare soluzioni diverse e di coinvolgere più protagonisti all’interno della partita, costruendo vantaggi con continuità. Indicazioni importanti sono arrivate anche dalla gara con Venezia: dopo un primo tempo in salita, la squadra ha cambiato ritmo nella ripresa, alzando l’intensità difensiva e trovando maggiore fluidità offensiva, riuscendo a rientrare completamente in partita e giocarsela fino agli ultimi possessi. Un segnale che conferma la capacità del gruppo di reagire e restare dentro le partite, trovando energia e soluzioni nei momenti chiave. Ulteriori segnali arrivano anche dalle rotazioni, con il progressivo inserimento di Josh Bannan e il ritorno a disposizione di Colbey Ross dopo il percorso di recupero dall’infortunio al soleo del polpaccio sinistro subito nella gara con Napoli. 

Cantù. La squadra di coach De Raffaele arriva alla sfida con un rendimento recente fatto di alti e bassi. La vittoria interna con Napoli (94-77) ha mostrato tutto il potenziale offensivo della squadra, capace di trovare ritmo e costruire vantaggi importanti grazie al contributo di più protagonisti, tra cui Bortolani, Fevrier, Sneed e Green. Una prestazione che ha confermato la capacità dei biancoblù di accendersi rapidamente e incidere soprattutto nella metà campo offensiva. Di contro, la sconfitta sul campo di Tortona (100-73) ha evidenziato le difficoltà nel mantenere continuità nell’arco della gara, soprattutto contro squadre capaci di imporre ritmo e fisicità. Tra i riferimenti principali resta la presenza sotto canestro di Oumar Ballo, già protagonista anche nella gara di andata, mentre sul perimetro Cantù può contare su diversi giocatori in grado di creare e segnare in autonomia. In cabina di regia pesa invece l’assenza di Chiozza, fermato da un infortunio nell'ultima settimana, che ha portato la società a intervenire sul mercato con l’arrivo di Gerald Robinson. Il playmaker americano aggiunge esperienza e leadership al gruppo, rappresentando una nuova opzione nella gestione dei possessi e nell’organizzazione del gioco. 

La gara di andata. Il precedente stagionale sorride ai biancorossi. All'ultima giornata del girone d'andata, il PalaTrieste ha ospitato uno scontro diretto avvincente, chiuso 84-79 in favore dei biancorossi, al termine di una partita intensa, equilibrata e giocata su continui cambi di inerzia. Trieste aveva approcciato meglio la gara, trovando vantaggi nel primo quarto, ma Cantù era riuscita a rientrare grazie soprattutto alla presenza sotto canestro di Ballo (20 punti) e alle iniziative di Green e Bortolani. Nel corso della partita, i biancorossi avevano costruito il proprio vantaggio attraverso il gioco di squadra, con Ramsey (20 punti), Toscano-Anderson e Uthoff protagonisti nei momenti chiave. Decisiva la capacità di Trieste di rispondere ai tentativi di rientro di Cantù e di mantenere lucidità nei possessi finali, gestendo meglio gli ultimi minuti e portando a casa una vittoria fondamentale.

Nel presentare la sfida, coach Taccetti parte dalle sensazioni delle ultime uscite e da ciò che la squadra dovrà portare in campo per affrontare una gara intensa come quella del PalaDesio: “Dobbiamo portarci dietro le cose fatte bene e allo stesso tempo migliorare per togliere quelle situazioni dove prendiamo dei parziali che in qualche modo condizionano la partita, come ci è successo contro Venezia. Di sicuro stiamo facendo tante cose bene che ci devono dare sicurezza. Noi dobbiamo trovare queste sicurezze e portarle dentro i 40 minuti.”

Guardando alla partita, l’attenzione si concentra su una Cantù capace di accendersi rapidamente e di cambiare ritmo nell’arco della gara: “È assolutamente una squadra molto talentuosa dal punto di vista offensivo, con tanti giocatori che possono accendersi e segnare parziali anche individualmente. Sicuramente farà tanto ricorso al tiro da tre punti, dovremo stare attenti a limitarli da quel punto di vista e allo stesso tempo limitare l’impatto in area di Ballo, che nelle ultime partite sta dimostrando una grande crescita e può essere un fattore vicino a canestro.”

In vista del finale di stagione, lo sguardo si sposta anche sul percorso della squadra e sugli equilibri da consolidare nelle prossime settimane: “A livello di equilibri stiamo ancora cercando nuove situazioni, perché dobbiamo recuperare tutti i giocatori del roster e allo stesso tempo aggiustare gli equilibri anche in base all’entrata di Josh Bannan. Stiamo sperimentando cose nuove, siamo ancora in una fase evolutiva, però vogliamo tornare a giocare più in rapidità ed essere molto più efficaci e diretti quando dobbiamo attaccare a metà campo.”

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.