Green e Dean affondano Cremona, ma ad Avellino tira una brutta "Air"

04.01.2012 01:10 di Michele Roca   Vedi letture
Green e Dean affondano Cremona, ma ad Avellino tira una brutta "Air"

Protesta si attendeva e protesta è stata. Pacifica ma eloquente, tanto colorita quanto significativa: “Vergognatevi” la scritta che campeggiava in ogni angolo del Pala Del Mauro. Mille rotoli di carta lanciati sul parquet prima della palla a due ed uno striscione contro i consiglieri regionali (irpini) che hanno votato il decreto “affossa Scandone”.

I motivi della protesta
In settimana, la regione, con emendamento a firma dell’onorevole Sergio Nappi, ha chiuso i rubinetti alle sponsorizzazioni delle partecipate a capitale pubblico già a partire da gennaio 2012. Risultato? La Scandone Avellino, che per la stagione in corso avrebbe dovuto far affidamento, a detta del presidente Sampietro, su un contributo di 250 mila euro da parte dell’Air Autoservizi Irpini, dovrà nel breve periodo trovare una soluzione al problema per non mettere a serio rischio, in primis, il prosieguo del campionato in corso, oltre a quelli che verranno.

La partita
Stanca, stanchissima, anche di più. Con Spinelli sempre out, coach Vitucci è costretto ancora una volta a fare i conti con rotazioni ultra risicate. Green tira la carretta in solitaria e senza sosta da ormai un mese, ma ciononostante riesce ancora a mettere su una prestazione da 14 punti, 6 recuperi e 8 assist. Nella serata in cui Johnson e Slay incontrano non poche difficoltà contro gli omologhi cremonesi, in particolare nei 14 metri difensivi (17 rimbalzi offensivi catturati dalla Vanoli), la Sidigas riesce ancora una volta a portare la vittoria a casa grazie allo score del suo play tascabile e di Taquan Dean. 38 punti in due, ma anche 16 rimbalzi, 8 recuperi per un 43 di valutazione complessivo, su un totale di 82. Come di consueto la Sidigas parte a mille nella prima frazione 26-11 (gli irpini sono primi in campionato nella speciale classifica riferita ai parziali dei primi 10 minuti) guidata dai suoi due mori. Grandinata di triple ed al 14’ il tabellone fa segnare un eloquente 33-15. Ma la benzina della Sidigas finisce qui. La zona di Caja comincia a dare i suoi frutti e Cremona risale inesorabilmente (35-27 al 20’). Ritmo e punteggio calano, con i padroni di casa che a cavallo tra il 15’ e il 22’ segnano solo due punti con Gaddefors (53-46 al 30’). Troppo poco e una tripla dell’ex Cinciarini e un sottomano di Perkovic riazzerano tutto (53-51 al 31’). Nell’ultimo periodo gli irpini trovano energie difensive insospettabili riallungando sul +9 (61-52 al 35’), ma la difesa ospite fa buona guardia in area con i biancoverdi che non vanno oltre i tentativi a vuoto da oltre l’arco dello stoico Green. L’energia di Milic e il dinamismo di Tabu riaprono i giochi (61-59 al 39’). Il play ex Cantù va per la vittoria ma fallisce la tripla decisiva a 3 secondi dalla fine.

SIDIGAS AVELLINO – VANOLI BRAGA CREMONA 64-62
Parziali (26-11 - 35-27 - 53-46)

AVELLINO: Green 14, Gaddefors 9, Ferrara, Alborea n.e., Lauwers, Infanti n.e., Golemac 2, Sapienza n.e., Soloperto n.e., Slay 7, Johnson 8, Dean 24.
Coach: Vitucci.

CREMONA: Lighty 8, Cinciarini 11, Mazic n.e., Antonelli n.e., Tabu 11, D’Ercole, Perkovic 7, Milic 14, Tusek 8, Belloni n.e., Roderick 3.
Coach: Caja