Ago Li Vecchi cuore di capitano

06.03.2010 16:38 di  Cristina Grasso   vedi letture
Fonte: Sigma Barcellona House Organ
Agostino Li Vecchi
Agostino Li Vecchi
© foto di Igea Barcellona

Una carriera cestistica imponente ed importante , discreto , disponibile considerato l’emblema del basket Barcellonese. Un capitano che si rispetti non è un capitano,  ma il capitano. Quello che… c’è solo lu, i è che può farlo, quello che… chi verrà un giorno a sostituirlo parte già svantaggiato e non potrà mai essere paragonato al suo predecessore.. Eccolo il capitano, è lui….stiamo parlando di Agostino (Ago) Li Vecchi.
Storiche le sue imprese in canotta biancoverde . Nel 1999 il sogno serie “A2” si realizza , questo ragazzo insieme alla sua squadra sarà l’artefice di un grandissimo momento sportivo per la città di Barcellona. Sono passati dieci anni ma lui rimane l’indiscusso capitano ed è con lui che i tifosi dell’Igea vorrebbero replicare quegli indimenticabili momenti.


Agostino Li Vecchi lo si accosta ad importanti eventi del passato , una vita cestistica ricca di soddisfazione ma qual è quella più grande?

«Quando si ha un passato come il mio è chiaro che non sono pochi i momenti che si ricordano con affetto, quello di essere ritornato qui a Barcellona è una cosa che conservo nel cuore con grandissima intensità e che spero mi regali ancora soddisfazioni».


Oggi la squadra sta attraversando un momento delicatissimo malgrado il posto decisamente importante in classifica….

«Ogni squadra attraversa momenti buoni e momenti negativi. Questo per noi fino alla partita di Agrigento è stato un momento negativo , però come tutte le squadre , come tutti quei gruppi importanti e che si rispettino, viene fuori il coraggio e la forza per riuscire a superare questi momenti. E’ fondamentale parlare , confrontarsi e solo così i problemi possono essere risolti. Questa è l’ennesima conferma che quando un gruppo c’è si può andare avanti con fiducia».


Che gruppo è il vostro?
«Il nostro è un gruppo composto da bravi ragazzi, esperti e meno esperti, ma non farei la distinzione tra giovani e meno giovani, perché anche i nostri giovani hanno dimostrato di essere esperti , che possono tenere il campo e Fratini domenica scorsa ad Agrigento l’ha dimostrato con i fatti».




Cosa pensi del fatto che tutti i giovani legati a questo sport ti vedano come una figura importante da imitare . Ci sono addirittura bambini usano la tua mitica fascia.

«Queste sono cose che ti emozionano particolarmente , soprattutto quando sono i bambini a prenderti come esempio. Il mio consiglio è quello di coltivare ed alimentare questo sogno. Lo sport è un aspetto importante e sano per la crescita di ognuno».





Conosciamo Ago Li vecchi e sappiamo quanto tu ci tenga a raggiungere l’obiettivo finale, soprattutto con Barcellona . Cosa chiedi alla squadra e a tutti i tifosi?

«Alla squadra chiedo quello che sta facendo, perché comunque c’è impegno , c’è forza di volontà, c’è voglia di sacrificarsi e questo ti consente di superare i problemi.
Chiedo quindi alla mia squadra di essere se stessa come spesso è successo quest’anno e come spesso dovrà accadere in futuro.
Ai tifosi obiettivamente non si può chiede nulla in più rispetto a quello che ci dimostrano con l’affetto di seguirci in massa fuori casa e di sostenerci nelle partite casalinghe, per cui io credo che la miscela di queste due componenti possa portarci lontano e l’andare lontano mi renderebbe l’uomo più felice del mondo».


C’è una cosa che ti fa arrabbiare particolarmente sia dentro che fuori dal parquet ?

Ci sono tantissime cose che mi fanno arrabbiare , ma non mi va di dirle adesso.

Ammesso che tu abbia finalmente raggiunto l’età della ragione , quali sono le cose che ti ostini a fare …. ( sempre se si può dire )?

«Mi ostino a giocare a pallacanestro , perché mi diverto … il resto è top secret».





La tua settimana normale e quella ideale…

«La settimana normale è la classica, allenamenti e preparazione alla partita..
Quella ideale sarebbe andare in spiaggia alle undici del mattino e rimanerci fino all’aperitivo….».



Quando la smetterai di fare il giocatore per fare un lavoro serio

«Alla faccia dell’ “ARCHITETTO” io continuerò a giocare e forse smetterò solo quando lui e gli “ALTRI VECCHIETTI” toglieranno la felpa di cappuccetto rosso».


La tua massima preferita

«Quando trasi piaci»


A parte il Basket ed il bivaccare sul divano per guardare centomila film spesso consigliati dal tuo braccio destro Portoghese….. ti sarai trovato qualche altro Hobby?

«Essendo una persona ERUDITA ( Emejuru docet) , amo leggere e l’altra mia passione sono i motori».


Le lasagne più buone in assoluto…. Non dire quelle della mamma….

«Assolutamente le tue…. ( quando le prepari )».



Ma Agostino Li Vecchi chi si crede di essere ???

«Gli altri dicono un fenomeno , io mi ritengo una persona normale».


Ultimo sforzo … Tu , Barcellona l’amore e la scaramanzia in che rapporti stanno….

«Rapporto di equidistanza tutte sono importanti allo stesso modo».


Saluta a modo tuo…..

«Ora videmu !!!!!!».