Teramo Basket: crac con due milioni di euro di debiti
Alessia Marconi per Il Tempo informa che la Procura di Teramo agisce nel falimento della locale Teramo Basket, società con un glorioso e recente passato nel basket di serie A.
Dopo i creditori a chiedere il fallimento della Teramo Basket arriva anche la Procura di Teramo. Che in vista dell'udienza pre-fallimentare di questa mattina ha inoltrato la relativa istanza nell'ambito dell'inchiesta penale a firma del sostituto procuratore Stefano Giovagnoni su un giro di presunte fatture false legate alle sponsorizzazioni. Inchiesta che conta numerosi indagati e sulla quale ad oggi vige il massimo riserbo, e nel corso della quale sarebbe emerso un debito tributario verso l'erario di quasi due milioni di euro. Da qui la richiesta di fallimento avanzata dalla stessa Procura, istanza che sarà discussa nell'udienza di questa mattina. Una fine ingloriosa per il Teramo basket, attualmente in liquidazione, passato dai campi della serie A alle inchieste della magistratura sulla gestione della società per finire davanti al giudice fallimentare.
Dopo anni di successi, di vittorie, la parabola discendente del Teramo basket inizia sotto l'era Pellecchia, ultimo presidente in ordine di tempo. Perchè è proprio durante quel periodo che si inizia a parlare dei debiti accumulati nel corso degli anni dalla società. Fino ad arrivare alla primavera del 2012, quando la vicenda espode in tutta la sua gravità. Prima la mancata iscrizione al campionato, poi la messa in liquidazione della società e l'arrivo delle prime istanze di fallimento da parte di ex fornitori e da un ex allenatore. Tanti i creditori, a partire dai giocatori. Per la città un pezzo di storia che scompare, per i vertici della società l'inizio vicenda che ancora oggi sembra lontana dall'essere definita. Perchè la vicenda del Teramo Basket sembra destinata ad entrare non solo nell'aula del giudice fallimentare, che oggi dovrà valutare la varie istanze pervenute sul tavolo a partire da quella avanzata dalla Procura, ma anche nella aule della giustizia penale. Almeno nel caso in cui, una volta chiuse le indagini, la stessa Procura dovesse decidere di chiedere il rinvio a gudizio per gli attuali indagati. L'inchiesta, che ha portato la Procura ad avanzare l'istanza di fallimento è quella legata ad un presunto giro di false fatture per le sponsorizzazioni. Fatture che sarebbero servite a coprire tutta una serie di illeciti fiscali. Almeno secondo la Procura, con le indagini delegate alla Guardia di Finanza che a suo tempo acquisì tutta una serie di documenti dalla sede della società. E se l'inchiesta penale è ancora in corso, anche se potrebbe essere chiusa a breve, dal punto di vista della magistratura civile il nuovo capitolo della vicenda Teramo basket dovrebbe aprirsi proprio oggi, in occasione della nuova udienza pre-fallimentare (la precedente, infatti, era stata rinviata). Resta, a distanza di due anni dalla scomparsa della squadra di serie A, la delusione e la rabbia dei tanti tifosi che nel basket avevano investito sogni, illusioni. Un vanto per l'intera città, ingoiato da inchieste giudiziarie e problemi fiscali che nulla hanno a che vedere con lo sport e con i suoi valori.