A2 F : il Campionato più bello che c'è, Girone A

Torna la nostra rubrica sulla serie A2 cvon Alessandro Pollio che ha guardato come al solito, due partite del girone A
10.01.2026 23:17 di  Eduardo Lubrano  Twitter:    vedi letture
A2 F : il Campionato più bello che c'è, Girone A

Selargius -  San Giovanni Valdarno: 48-70 - Partenza lenta per San Giovanni sul difficile campo di Selargius. Padrone di casa più precise al tiro e solide in difesa. Sul finale del primo quarto rientra San Giovanni anche grazie al nuovo acquisto Ovner ed a un’ottima De Cassan
Selargius soffre la difesa di San Giovanni, D’Angelo riesce a trovare alcune soluzioni 1 vs 1 finalizzate o con canestro o con falli. Fase nella quale San Giovanni sporca la difesa con diversi falli che mandano spesso in lunetta Selargius. Difesa 3-2 delle sarde che non riesce a limitare l’ex Favre che sale in cattedra e porta le toscane fino alla doppia cifra di vantaggio. 

Secondo tempo che ricomincia all’insegna dell’equilibrio. Jhuasz prova a tenere in partita le sarde contro San Giovanni che combatte su ogni palla senza concedere occasioni facili. Molte occasioni per Selargius dalla lunetta ma realizzazioni al 50%, troppo poco per ricucire lo svantaggio. 
Dura solo 5 minuti della quarta frazione il tentativo di Selargius di riaprire la partita, poi spazio a chi ha giocato meno. 
Il vuoto lasciato da Erikstrup e una prestazione di squadra non brillante sembrano posizionare Selargius un passo indietro rispetto alle prime della classe. San Giovanni, con pazienza ed intensità, porta a casa due punti preziosi per puntare alla vetta della classifica. 
Mvp Favre

Empoli -  MIBS: 76-58 - Partenza sprint di Milano, Empoli prova a tenere alti i ritmi ma difende male sul pick and roll di Milano e in poco più di 3 minuti siamo già sul 2-10. Ottima la difesa di Milano che costringe Empoli a forzare il tiro; ma stringendo i denti le toscane con due recuperi palla mettono un parziale che porta al primo riposo sul -3. 
Partita molto nervosa, a tratti dura nei contrasti, anche per il metro scelto dagli arbitri, a tratti poco comprensibile che costa un tecnico a coach Cioni. 
Empoli soffre più di Milano il metro arbitrale. Difesa alta delle toscane a mettere pressione. Partita spezzettata da fischi continui da parte dei due arbitri, ora il metro è diametralmente opposto. Squadre subito in bonus. Empoli mostra una difesa davvero efficace e torna a contatto. Ora è Milano a non trovare soluzioni offensive accettabili e sempre dalla lunetta Empoli mette la testa avanti per la prima volta nel match. Di Ruffini e Stawinska gli ultimi due canestri prima della fine del tempo, squadre al riposo sul 36 pari. 31 liberi tirati nella prima frazione

Riparte meglio Milano che vola subito sul +5. Ianezic litiga col canestro, Vente è sempre la soluzione più comoda per le toscane, palla sotto e quarto fallo di Stawinska. La tripla di Manetti riporta avanti Empoli. Con un parziale di 9-0 Empoli chiude il quarto 54-47. 
Toscane in controllo, tripla di Logoh che porta il vantaggio a 10 punti. Persiste la difesa a tutto campo di Empoli che mette in grande difficoltà Milano che ora passa a zona: subito tripla di Rylichova. Milano sembra aver smarrito la fiducia, non trova più la via del canestro, dall’altra parte Rylichova punisce nuovamente dal perimetro e indirizza la partita in favore delle Toscane. Finisce 76-58. 
Brava Empoli a non farsi innervosire troppo nel primo tempo e portare a casa una partita iniziata molto male.
A Milano sembra servire altro tempo per amalgamare un gruppo rinforzato col mercato di gennaio ma non ancora pronto ad esprimere il potenziale che sulla carta è molto alto. 
Mvp Manetti