I piani di EuroLeague: doppia espansione, si arriverà a 30 squadre

17.06.2026 12:00 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
I piani di EuroLeague: doppia espansione, si arriverà a 30 squadre

L’Eurolega non ha ancora definito ufficialmente la composizione completa della stagione 2026/27: l’ultimo posto disponibile sarà deciso nella riunione del 26 giugno e la scelta sembra essere ancora contesa tra AS Monaco e Besiktas Istanbul (una decisione nel Consiglio del 26 giugno?). Parallelamente, però, la competizione europea sta già lavorando sul futuro e su un possibile ampliamento strutturale del torneo.

Secondo quanto riportato da Nikola Stojkovic di Mozzart Sport, l’obiettivo della Eurolega sarebbe quello di arrivare progressivamente a un campionato composto da 30 squadre. Il progetto dovrebbe svilupparsi in due fasi: il primo aumento sarebbe previsto per la stagione 2027/28, quando il numero delle partecipanti potrebbe salire fino a 24 club.

SECONDA ESPANSIONE
Una seconda espansione potrebbe poi arrivare tra il 2028/29 e il 2029/30, portando il torneo fino alle 30 squadre previste dal piano. In questa prima fase di crescita potrebbero entrare fino a otto nuove società con lo status di franchigia, andando ad aggiungersi agli attuali 13 azionisti della competizione.

Tra i club indicati come possibili protagonisti di questa trasformazione ci sarebbero anche Partizan e Crvena Zvezda, due realtà simbolo del basket serbo e di Belgrado. L’Eurolega punta così a un modello più stabile basato sulle licenze permanenti, seguendo una strada simile a quella che verrà introdotta dalla prossima stagione in EuroCup. Anche la Virtus Bologna, che come le serbe gioca con una licenza triennale, ha ricevuto la proposta per diventare una franchigia permanente, e sarà un tema caldo per i prossimi mesi. Anche il Paris Basketball è in trattative, come confermato dal presidente David Kahn.

Secondo Eurohoops, le richieste ricevute da EuroLeague sono ben 17. Ogni ingresso dovrebbe costare tra i 50 e i 90 milioni di euro (diluiti probabilmente in diverse annualità). La prima espansione dovrebbe generare 400 milioni di euro in tasse per le nuove franchigie, con 30 milioni di euro attesi per i club già azionisti e fondatori, tra cui Olimpia Milano. 

Iacopo  De Santis
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Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.