Clamoroso Partizan, affonda a -38 in casa contro l'Olympiacos

14.01.2026 21:38 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Clamoroso Partizan, affonda a -38 in casa contro l'Olympiacos

Un ko che ha del clamoroso per il Partizan Belgrado che nell'anticipo del mercoledì del Round 22 di EuroLeague subisce una sconfitta pesantissima. Oltre che ad essere il settimo stop consecutiva in Europa, gli uomini di coach Penarroya durano di fatto dieci minuti. Con un secondo break da 14-32 l'Olympiacos allunga sul 31-52 all'intervallo con un 10-0 a chiudere la seconda frazione, con un Sasha Vezenkov già a 18 punti e 4 rimbalzi.
La ripresa non va meglio per il Partizan, che con un 13-27 di parziale crolla fino al -38. E non è il massimo svantaggio, perché l'Olympiacos tocca anche il +45 nel corso dell'ultimo periodo. 

Il Partizan Belgrado in una notte complessa chiude con 6/29 da tre, e si salvano davvero in pochi. Sicuramente Duane Washington, autore di 28 punti con 3 assist in 27 minuti, 3/6 da tre. Per il resto c'è davvero poco: 11 di Bruno Fernando, unico altro giocatore in doppia cifra di punti. Stecca totalemente l'ex NBA Cameron Payne, 5 punti, 3 assist ma 1/12 dal campo.
Per l'Olympiacos, Sasha Vezenkov chiude con 25 punti e 7 rimbalzi, mentre a quota 12 punti ben cinque giocatori: Walkup (con 7 assist), Peters e Dorsey con 5 rimbalzi, Milutinov e Hall con 5 rimbalzi. In una serata in cui Fournier è stato limitato a 16 minuti, con 3 punti e 4 assist. 

Cosa scrivono in Serbia
Il portale Mozzart Sport riferisce che questa è stata la partita con meno spettatori in questa stagione del Partizan. "Se la differenza vista in campo fosse durata solo un tempo, avremmo avuto qualcosa di positivo da scrivere. Sugli spalti l'atmosfera era feroce, perché in campo la partita era qualcosa di difficilmente descrivibile. L'Olympiacos ha iniziato a calpestare senza pierù, ed è stato tutto coronato dai fischi dagli spalti. L'unica cosa che ha davvero colpito nel secondo tempo, ma in generale per tutta la partita, è stato il tifo che si è fatto sempre più forte nonostante lo svantaggio".