Basket & calcio: quante analogie negative!
La Nazionale di Lippi 2010, come la Nazionale di Recalcati 2009, stessa involuzione, stessa modestia caratteriale, stesso fallimento.
I due CT hanno le stesse colpe, anzi, hanno una sola colpa : quella di farsi trascinare dalla deriva tecnica dei rispettivi movimenti e non aver capito che, tatticamente, bisognava provare qualche cosa d'altro ed uscire da una negativa omologazione tecnica.
In un basket ed in un calcio, ossessivamente sacrificato ai muscoli, omologato nel modo di giocare ed invaso da legioni straniere, la fine degli Azzurri del Basket e del Soccer non poteva che essere il fallimento.
Zero sul piano tecnico, sottozero su quello tattico ed irritante su quello caratteriale, soprattutto i cestisti, si continuava, anche nei Media, a gonfiarsi il petto con il Titolo di Campioni del Mondo (calcio) e la più forte Nazionale di sempre (basket).
Ma quello che è peggio e che non si avverte aria di ravvedimento e di riforma strutturale, culturale e morale, con i Consigli Federali di Via Allegri e di Via Vitorchiano che se ne fregano e lasciano che i nostri 2 principali sport continuino ad essere un Far West al servizio di Unni, Vandali e Visigoti.
L'Inter Campione d'Italia ?
Pardon, Campioni di non so quale campionato, non avendo che stranieri negli 11 mandati in campo .
Siena Campione d'Italia ?
Sorry, non so di quale campionato, avendo solo 3 panchinari di lingua italiana.
Ma non basta, Thomas ex Brindisi ed ora Avellino, passaporto sloveno ed altri in fila al Consolato Bulgaro, pronti a seguirne l'esempio: una vergogna !|
La Nazionale Under 20 dell'Italia della pedata, che ha per anni dominato la scena europea, dove è finita ?
Le Formazioni giovanili dell'era Blasone, che mietevano titoli europei, giocano da tempo dall'8° al 16° posto.
Lippi (oro 2006) è Recalcati (argento 2004) hanno totalmente abdicato sul piano tecnico-tattico all'involuzione ed alla caduta di qualità dei nostri movimenti e non hanno saputo (o meglio voluto) proporre, insegnare ed imporre altre strade ed altre filosofie ai nostri Giocatori, Tecnici e Dirigenti.
Ora inizieranno i processi a Lippi, come pochi mesi fa furono celebrati i crucifige a Recalcati (dalle stelle alle stalle), ma il processo dovrebbe essere fatto alle Federazioni, alle Leghe ed all'intero movimento : tifosi compresi !
Si i tifosi, molti dei quali alle prese con le difficoltà quotidiane, pronti allo sciopero politico e sindacale, saranno i primi ad esaltare i milionari "cacciati" dal mondiale o festeggiare l'arrivo di uno dei troppi e spesso modesti stranieri attratti dai soldi (sempre meno) della nostra confusion canestri.
Dal 1° luglio nel basket e dal 1° agosto nel calcio, si tornerà a parlare solo di trasferimenti ed ingaggi milionari, di extracomunitari e comunitari, di diritti televisivi e di quanto fa cassa.
Le Federazioni si gonfieranno il petto per le novità e sogni, a partire da Prandelli e Pianigiani, credendo che cambiando il solo manico, si tornerà a correre: una pia illusione !
Va cambiata la cultura, ridimensionati gli ingaggi, contenuta l'invasione esterofila, rivisto l'insegnamento tecnico e tattico, rilanciati i settori giovanili, tornando ad insegnare e non allevare tanti polli d'allevamento.
Balotelli avrebbe salvato l'Italia: ma fatemi il piacere !.
Ridimensioniamoci e regolamentiamoci, cercando che sia la qualità e non la quantità il nostro obiettivo e forse, sia il Calcio che il Basket, avranno meno analogie negative.