Pozzuoli, parla coach Posillipo
Le vacanze sono finite. La preseason della Nuova Dicearchia Pozzuoli è iniziata lunedì pomeriggio al PalaTrincone di Monteruscello con la prima intensa seduta atletica agli ordini del professor Dino Sangiorgio e sotto lo sguardo vigile del dirigente Paolo Pepe e di coach Domenico Posillipo. “Non abbiamo grossissime novità – esordisce l’allenatore casertano – Ai cestisti confermati della scorsa stagione né abbiamo aggiunti tre che per motivi diversi un poco conosco. Pellegrino è già stato alle mie dipendenze, Conte l’ho incrociato da avversario. Con loro abbiamo cominciato il nostro percorso così come parallelamente stiamo lavorando per integrare il roster con altri elementi che siano compatibili tecnicamente con questi ed economicamente con il nostro budget. Con la situazione economica generale la società merita un plauso per aver tenuto il basket a Pozzuoli (quello che scatterà il 26 settembre prossimo sarà il 7° campionato consecutivo in serie B dilettanti, l’ex B2). Personalmente rispetto tutte le opinioni altrui, l’importante è che queste siano espresse rispettando chiunque.
Dopo la sola prima seduta e con un organico incompleto è impossibile approfondire ulteriormente il discorso tecnico tattico, ma scorrendo i dati dei giocatori ne emerge chiaramente uno: è calata l’età media (Di Napoli classe 81, Velocci ’87, Scorrano ‘78, Marangoni ‘79, Andrè ‘74, Ancellotti ’88 sostituiti con Conte classe 91, Pellegrino ’95, Loncarevic 91). “Questo gruppo è nettamente più giovane del precedente – conferma il trainer – Subito dopo la precedente salvezza con la dirigenza avevamo scelto questa linea che è, poi, stata adottata anche da altri club risultando la tendenza del momento anche in relazione al contesto economico generale. Volevamo, poi, evitare d’essere troppo dipendenti da un singolo cestista senza nulla togliere al valore ed all’importante contributo garantito negli anni passati dai vari Scorrano, Giroli o altri”.