Sconfitta al fotofinish per Palestrina

14.03.2010 23:11 di  Roberto Bernardini   vedi letture
Fonte: Ufficio stampa Palestrina

Palestrina perde al foto finisch con Perugia
PALESTRINA: ALESSANDRI 6, Bronzino , Laudoni 4, GAGLIARDO 11, LAGIOIA 15, Benini 7, GIRONI , RISCHIA 8, Barraco ne, Plateo 7. All.Steffe'

PERUGIA: CHIATTI 6, Casuscelli ne, CAROLDI 6, PAZZI 12, Grilli 3, RASCHI 9, Defant , POLTRONERI 18, Tessitori ne, Bonamente 6. All. Buscaglia

Palestrina recupera almeno parzialmente Benini, e rompe il ghiaccio di questa importantissima gara con una "rara" tripla di Gagliardo. I ritmi non sono forsennati, le squadre gestiscono al limite i possessi, l'Etika&Solsonica sciupa il primo vantaggio (10-4 con bomba di Alessandri) e si fa acciuffare al 7° minuto, con in mezzo una schiacciata di Poltroneri da applausi. Altro break e contro-break che permette a Perugia di passare a condurre (14-18, Raschi e Poltroneri), con gli arancio verdi in lieve flessione che non riescono piu' a bucare la retina nelle restanti azione del primo quarto.
Perugia continua a spingere e si porta 14-22, sembrando amministrare al meglio l'incontro, complice una difesa prenestina troppo allegra. Laudoni e Plateo realizzano i punti che consentono di non annaspare, ma l'aggancio sembra al momento arduo obiettivo. Il romano Grilli sente profumo di derby e firma il massimo vantaggio biancorosso sul 20-29, Steffe' tenta la carta del time-out e qualcosa ottiene, nonostante l'avara giornata al tiro, ci vuole allora un'invenzione personale di Rischia per chiudere la forbice (29-32). Palestrina limita i danni e puo' andare all'intervallo sotto di quattro punti (30-34), con l'ultimo tentativo di Pazzi senza esito.
Si delinea altra partita dal punteggio basso al PalaIaia, con le formazioni che alla ripresa fanno entrambe fatica a colpire. Al 23° Poltroneri porta Perugia a quota 36, e Plateo risponde dalla lunetta per il nuovo -4. A meta' frazione Palestrina non ha ancora trovato un canestro dal campo, e sembra rievocare il fantasma di Molfetta, ma a scacciare le paure ci prova Lagioia che finalmente indovina il pertugio giusto dall'arco (37-40). Come un fulmine a ciel sereno arriva il sospirato pareggio, grazie al volitivo Rischia ma un fischio dubbio a Lagioia non consente il sorpasso sul 40 pari. Liomatic tira un sospiro di sollievo e si affida a Pazzi per ristabilire un margine di sicurezza, nuova amnesia dei padroni di casa e finale di
quarto incerto. Prima Benini riporta ad un possesso di distanza i suoi, poi Alessandri commette un ingenuita' e sulla sirena Caroldi sigla il 43-47.
L'Etika&Solsonica sembra non voler cogliere il momento propizio e Gagliardo divora un canestro gia' fatto, ma in suo favore arriva un antisportivo a Grilli suggellato ora dai due punti di Gagliardo. Fatica davvero Palestrina a mantenere la scia degli umbri ma continua a tenere accesa la fiammella della speranza, e con i suoi lunghi trova un nuovo sorpasso al 34° (50-49). Un antisportivo ad Alessandri e' il via libera per il 50-51 Liomatic, e si prosegue nel botta e risposta, con Perugia ancora col vento in poppa. Lagioia per due volte dalla lunetta al 38°, siamo 56-54, ma lo stesso numero "11" commette fallo sul canestro di Pazzi (senza che il gigante biancorosso completi l'opera). Allora nell'ultimo giro di lancette Poltroneri e Lagioia vanno a bersaglio, ma di fatto la situazione di stallo non muta, ed e' Caroldi troppo facilmente giunto sotto canestro a mandare i titoli di coda. Non bastano infatti a Palestrina gli ultimi 15 secondi, Lagioia prima viene stoppato dopodiche' raccoglie palla e subisce fallo ma mentre tutti attendono il fischio della coppia in grigio il cronometro viene lasciato scorrere e la Liomatic puo' festeggiare vittoria e (quasi) playoff. 58-60 ed ora solamente un miracolo sportivo di enormi proporzioni potra' regalare all'Etika&Solsonica la gioia di una post-season tra le otto grandi.