Bertomeu aspetta la Virtus in EuroLeague, ma che arrivi con le sue gambe

08.04.2021 00:15 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Bertomeu aspetta la Virtus in EuroLeague, ma che arrivi con le sue gambe

Arrivato a presenziare la semifinale di due possibili nuove contendenti per l'EuroLeague alla Segafredo Arena come Virtus bologna e Unics Kazan, il CEO di Euroleague Jordi Bertomeu ha rilasciato dichiarazioni in conferenza stampa.

Virtus cuore pulsante. Ringrazio per la bella accoglienza, dopo tanti anni. Per noi oggi è un giorno speciale, cominciato bene con il messaggio molto carino di Brunamonti, che mi ha ricordato il percorso dal 2000 fino ad oggi. La Virtus per noi è cuore pulsante, ricordi di tanti momenti felici e belle esperienze. La Virtus sta rientrando, anzi è già rientrata nella elite della pallacanestro europeo. Questo è importante, guardare al futuro e non al passato. Il nostro compito è quello di aiutare i club a lavorare sulla struttura profonda. L’Eurocup di oggi sarà l’Eurolega del futuro, vogliamo lavorare, più presto che tardi tutti faranno parte dello stesso discorso, non dico in base alla partita di stasera, importante per Virtus e Kazan.

Strutture nuove e garanzie. È il momento di cambiare punto di vista, non si può fare una lega professionistica basata sul concetto di vincere a tutti i costi. C’è bisogno di strutture e di garanzie sul futuro che permettano di investire in un progetto che porti ad investimenti, come la Virtus con Bologna Fiere. In questo momento triste per tutti, abbiamo l’opportunità di fare riflessioni: noi stiamo pensando ad un riforma profonda.

Allargare l'EuroLeague. Per il 2023/24 vogliamo avere 16-18 club con licenza pluriennale e proprietarie della Lega. La Champions di calcio va verso più partite? E' la strada che potremmo percorrere anche noi in futuro. L’anno prossimo ci saranno 2 wild card ma non per l’Italia anche se l'Italia rimane un punto di riferimento per noi. La Virtus ha ben lavorato in questi anni e oggi rappresenta il futuro: ci sono compiti necessari per noi e per il club e li faremo insieme. Spero che continui nel progetto del palazzo nuovo, perché è l’elemento fondamentale per garantire la sostenibilità economica. Siamo ottimisti sullo sviluppo dei palazzetti in tutta Europa in tempi ragionevoli.

FIBA. I rapporti con la Fiba sono buoni. Abbiamo responsabilità diverse ma c’è l’opportunità per aiutarsi a vicenda.