Apu Udine verso Venezia: c'è Calzavara, in forte dubbio Eimants Bendzius?
L'Old Wild West Udine si prepara ad accogliere una Reyer Venezia ferita e affaticata, ma pur sempre una corazzata del campionato. I lagunari di coach Neven Spahija arriveranno al match inevitabilmente provati sia a livello fisico che mentale, reduci da un dispendioso supplementare e dalla bruciante eliminazione in Eurocup patita mercoledì per mano della Dolomiti Energia Trento. Tuttavia, guai a sottovalutare una squadra costruita per restare saldamente tra le prime quattro forze del torneo: il profondo roster orogranata può contare sull'inamovibile ala forte canadese Kyle Wiltjer (l'unico sempre schierato in quintetto base), sulla leadership del playmaker R.J. Cole e sull'eccezionale impatto dell'esterno Jordan Parks, un vero mastino in difesa capace però di viaggiare con percentuali mortifere al tiro (55,6% da due e 46% dall'arco). Con Denzel Valentine ormai stabilmente nello starting five per ovviare ai passati infortuni di Ky Bowman, l'unica incognita per Venezia riguarda le condizioni del solido centro Chris Horton, acciaccato nell'ultima uscita europea, che dividerà il peso del pitturato con Amedeo Tessitori.
In casa Old Wild West, la settimana di avvicinamento al big match è stata segnata dalla partenza di Kristers Zoriks e da alcuni grattacapi legati all'infermeria. La buona notizia per coach Adriano Vertemati è il recupero di Andrea Calzavara, pronto a scendere sul parquet dopo aver smaltito una botta al piede. Sorrisi a metà, tuttavia, perché appare assai improbabile l'utilizzo del lungo lituano Eimants Bendzius, ancora bloccato da problemi alla schiena. Questa pesante defezione costringerà lo staff tecnico a rimescolare le carte e reinventare le rotazioni, aprendo alla possibilità di rivedere in quintetto Matteo Da Ros, già autore di un'ottima prova da 25 minuti contro Varese. Sotto canestro, i friulani Mekowulu e Spencer cercheranno di approfittare degli eventuali problemi fisici di Horton per riscattare la gara di andata, un match in cui soffrirono sia la fisicità del lungo veneziano sia, soprattutto, l'incontenibile vena realizzativa di un Wiltjer da ben 27 punti.