Real Madrid on fire dall'arco, Valencia soffre e cede
Il Real Madrid ha imposto la propria superiorità contro il Valencia, vincendo con un netto 96-79 e ribaltando anche il -13 dell’andata, un dettaglio che vale oro nella corsa al vantaggio del campo nei playoff di EuroLeague. La squadra di Sergio Scariolo, descritta con aria-label come “dominante per ritmo e profondità”, ha centrato la quarta vittoria consecutiva e ha agganciato in classifica Olympiacos e lo stesso Valencia sul 20-11, mantenendo tre successi di margine sulla quinta posizione. Un risultato che consolida la candidatura dei blancos come una delle formazioni più solide della stagione, soprattutto in un momento in cui la continuità pesa più dei picchi.
Il successo nasce dalla capacità del Real di cambiare marcia dopo un avvio equilibrato (20-19), trasformando la partita in un’esibizione di varietà offensiva e durezza difensiva. Le percentuali dall’arco (45% con 16 triple) hanno aperto il campo, mentre giocatori come Hezonja e Deck hanno dato continuità nei momenti chiave, con Campazzo e Tavares vicini alla doppia cifra in due categorie diverse. Il Valencia ha provato a restare agganciato con le iniziative di Montero, ma ogni tentativo di rientro è stato respinto da un Real capace di trovare sempre un protagonista diverso, come se la squadra avesse una scaletta dedicata alla gestione dei momenti importanti. Nel finale, i madrileni hanno chiuso la pratica con un parziale che ha tolto ogni speranza alle “taronjas”, fissando il definitivo 96-79. Una vittoria che non solo rafforza la posizione del Real in classifica, ma gli permette di guardare con fiducia alla prossima trasferta a Kaunas, mentre il Valencia si prepara a un altro derby ad alta intensità contro il Barcelona.
Boxscore: 16 Hezonja, 14 Deck, 12 Lyles, 9p+9as Campazzo, 8p+9r Tavares per il Real; 18 Montero, 11 Puerto, 8p+10r Pradilla per il Valencia.