Il Panathinaikos ritrova Lessort e l'entusiasmo contro lo Zalgiris Kaunas
Il Panathinaikos Aktor ha ritrovato energia, identità e pubblico nel momento più delicato della sua stagione quando una serie di sconfitte consecutive lo stava cacciando via dall'elite dell'EuroLeague, superando lo Zalgiris per 92-88 in una serata che ha riportato vibrazioni da grande 2024. Il ritorno di Mathias Lessort ha acceso immediatamente il palazzetto, con il centro francese di nuovo dominante nelle due metà campo e capace di dare alla squadra un impatto emotivo e tecnico che mancava da settimane. Attorno a lui, Kendrick Nunn ha colpito con continuità, Kostas Sloukas ha guidato nei momenti chiave e Juancho Hernangómez ha fatto valere fisicità e presenza a rimbalzo. Una vittoria che vale doppio: il Panathinaikos aggancia la Zalgiris sul 17-14 e si mette in posizione favorevole in caso di arrivo a pari punti, un dettaglio cruciale nella corsa playoff.
L’unico momento di silenzio nel palazzetto è arrivato a 10 secondi dalla fine, quando Cedi Osman è caduto male dopo un contatto. Il turco, fino a quel momento protagonista offensivo, ha però rassicurato tutti poco dopo, partecipando ai festeggiamenti e lasciando intendere che la situazione non dovrebbe essere grave. Per il resto, la serata è stata un crescendo di emozioni: Lessort ha segnato il primo canestro del match, ha vinto duelli pesanti nel quarto periodo e ha trasmesso quella intensità che aveva reso il Panathinaikos una delle squadre più temute nella prima parte della stagione. La squadra ha mostrato un approccio più maturo, leggibile anche in ottica accessibilità narrativa come una “struttura chiara” fatta di difesa, ritmo e scelte pulite.
Nel finale, lo Zalgiris ha provato a rientrare fino all’83-80, ma il Panathinaikos ha risposto con lucidità: la lettura di Grant, la tripla di Juancho e la solidità di Lessort hanno chiuso definitivamente la partita, prima che due liberi dello spagnolo e l’ultimo possesso controllato fissassero il 92-88 conclusivo. Una vittoria che restituisce fiducia, riaccende l’ambiente e rilancia il Panathinaikos nella corsa ai playoff, con la sensazione che la squadra abbia ritrovato il suo baricentro tecnico ed emotivo proprio nel momento in cui serviva di più.
Boxscore: 24 Osman, 22 Nunn, 12 Sloukas, 10 Hayes-Davis, 5p+9r Hernangomez per il Panathinaikos; 23 Francisco, 13 Williams-Goss, 12 Wright, 11 Lo per lo Zalgiris.