Fortitudo Bologna, Caja: «Avanti convinti che un giorno la ruota possa girare»
La Fortitudo Bologna inaugura il 2026 e il girone di ritorno ospitando al PalaDozza alle ore 18:00 il fanalino di coda Roseto, in un match che celebra le 100 panchine in biancoblu di coach Attilio Caja. Nonostante il solido ruolino interno (8-1), l'Aquila arriva alla sfida in piena emergenza: Caja dovrà rinunciare a Moore, Imbrò, Mazzola e Benvenuti, affidandosi ancora al solo Paulius Sorokas come straniero in attesa di rinforzi dal mercato. La serata sarà segnata anche dall'addio operativo al palazzetto dell'associazione "Il Fortitudino" a causa di nuove norme fiscali e, come citato nel comunicato, per "le contestazioni manifestate da parte di esponenti della società Fortitudo". Sul parquet, i padroni di casa cercheranno riscatto dopo il KO di Rieti e la sconfitta subita all'andata proprio contro gli abruzzesi del nuovo coach Bassi (ex di turno insieme a Guaiana, Landi e Cinciarini). Lo stesso Caja ha inquadrato così il momento: "Torniamo in campo per l’inizio del girone di ritorno. Dovremo far tesoro di ciò che non ha funzionato a Rieti, dove pur con una difesa molto solida, ci hanno condannato le percentuali dalla lunga distanza. È frustrante lavorare con tanti infortuni, ma andiamo avanti convinti che un giorno la ruota possa girare, per consentirci di prendere quelle soddisfazioni che i ragazzi, i tifosi e la società meritano".