A2 - La Wegreenit Urania Milano si illude, ma Scafati scappa nella ripresa
Dopo un primo tempo brillante, i Wildcats si spengono alla distanza, pagando caro gli errori e la fisicità difensiva della Givova Scafati, che passa 72-79. Decisivi Walker, Mascolo e Italiano, mentre ai rossoblù non basta un super Gentile, autore di 25 punti. Scafati parte forte colpendo subito dall’arco, ma Milano risponde immediatamente con le iniziative di Taylor e Gentile (7-6). Sotto canestro è battaglia vera: D’Almeida deve fare gli straordinari contro la coppia Allen–Iannuzzi, e un’incursione di Taylor vale il primo sorpasso (11-9). La Givova alza i giri con Mollura e Mascolo, ma la Wegreenit resta agganciata grazie ai canestri di Rogic e Morgillo (19-16).
Milano stringe le maglie in difesa e vola fino alla doppia cifra di vantaggio con l’asse Rogic–Sabatini, prima che l’ex di turno riporti Scafati a -7 (26-19). La tensione sale, arriva un tecnico alla panchina milanese, ma i Wildcats reagiscono con orgoglio: ancora Rogic firma il 32-24. La parte centrale del quarto è segnata da errori su entrambi i fronti, finché una zampata di Gentile rimette in moto l’Allianz Cloud (37-28). La tripla dall’angolo di Rashed fa esplodere il palazzetto per il massimo vantaggio, ma il finale di tempo è favorevole alla Givova, che rientra fino al 40-35 dell’intervallo. Dopo la pausa regna l’equilibrio: tanti falli, ritmo spezzato e percentuali in calo. Milano si affida alla solidità di Gentile (44-38), ma l’agonismo cresce e Allen commette il quarto fallo. Morgillo firma il 46-42, poi Scafati aumenta la pressione e sfrutta due palle perse dei Wildcats. L’antisportivo di Lupusor spiana la strada al sorpasso ospite: Italiano segna i suoi primi 4 punti e la Givova scappa sul 47-52.
Milano fatica a ritrovare fluidità offensiva, mentre Walker diventa un fattore e firma il +7 alla penultima sirena (49-56). L’ultimo quarto si apre con un lampo di Gentile, che però commette la quarta penalità pur restando il principale riferimento offensivo (56-60). Allen e Mollura escono per falli, ma la panchina di Vitucci risponde presente: Italiano e Iannuzzi tengono Scafati avanti 59-66 al 35’. Le energie dei Wildcats si esauriscono: Scafati, con esperienza, piazza la spallata decisiva (59-69). Negli ultimi tre minuti non arriva la reazione rossoblù; Gentile è l’ultimo a provarci, ma è ancora Italiano a chiudere i conti sul 64-75.
Wegreenit Urania Milano - Givova Scafati 72-79 (19-16, 21-19, 9-21, 23-23)
Wegreenit Urania Milano: Alessandro Gentile 25 (11/18, 0/0), Roko Rogic 13 (2/5, 2/2), Kevion Taylor 12 (3/5, 0/6), Matteo Cavallero 6 (0/2, 2/3), Gherardo Sabatini 5 (2/2, 0/2), Ursulo D’almeida 4 (2/7, 0/0), Alessandro Morgillo 4 (2/2, 0/0), Morgan Rashed 3 (0/0, 1/1), Andrea Amato 0 (0/2, 0/6), Ion Lupusor 0 (0/1, 0/3), Giovanni Lo martire 0 (0/0, 0/0), Stefano Bracale 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 13 / 16 - Rimbalzi: 31 8 + 23 (Ursulo D’almeida 7) - Assist: 15 (Alessandro Gentile, Kevion Taylor 4)
Givova Scafati: Caleb Walker 19 (6/6, 1/7), Bruno Mascolo 17 (3/7, 1/2), Nazzareno Italiano 11 (2/4, 1/2), Antonio Iannuzzi 9 (4/7, 0/0), Marco Mollura 8 (1/2, 2/5), Rei Pullazi 7 (1/2, 1/4), Terry Allen 5 (1/3, 1/3), Lorenzo Caroti 3 (1/2, 0/6), Adrian Chiera 0 (0/0, 0/1), Lucas Fresno 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 20 / 27 - Rimbalzi: 30 7 + 23 (Bruno Mascolo 9) - Assist: 15 (Bruno Mascolo 11)