Dalla Salda spazza via i dubbi sul futuro di Pesaro: «La sopravvivenza della Vuelle non è a rischio»
L'amministratore delegato della Victoria Libertas Pesaro Alessandro Dalla Salda ha parlato del "super Consorzio" a Il Resto del Carlino: "Com’è stato detto nella riunione del Consorzio dello scorso dicembre, durante l’assemblea straordinaria del 19 febbraio e ribadito pubblicamente sia da me che dal presidente del Consorzio Franco Arceci e anche dal presidente della Vuelle Andrea Valli, tra le ipotesi di rafforzamento c’è quella di affiancare al Consorzio tre imprenditori ‘forti’ del territorio che abbiano, oltre alla passione, le possibilità di investire nel nostro club. Il presidente Valli ha subito dato, insieme ai suoi soci, la disponibilità della STR a far parte di questa mini-cordata: per il resto sono ancora aperte alcune interlocuzioni che, grazie al rinnovato entusiasmo della piazza, siamo fiduciosi possano concretizzarsi con due nuovi ingressi nei prossimi mesi".
Prosegue la ricerca allo sponsor. "La ricerca è incessante, ma purtroppo ancora senza un risultato concreto. Le caratteristiche per essere appetibili le abbiamo tutte: tradizione, pubblico, classifica, ma al di là di alcuni interessamenti, non siamo mai stati vicinissimi ad una firma. Sostituire un Title come Carpegna non era semplice, oltre al fatto che i nostri sponsor secondari di maglia sono di un livello economico alto e per superare certe cifre serviva uno sponsor importante. Insieme al nostro responsabile commerciale Enrico Franci, non ci fermeremo nella ricerca e resto convinto che la Vuelle sia oggi una bella opportunità di investimento pubblicitario per chi deciderà di affiancarci".
Alla domanda se sia vero che c’è un ‘buco’ da chiudere molto importante che potrebbe precludervi non solo la serie A ma la sopravvivenza stessa del club, risponde: "Il bilancio dello scorso anno si è chiuso in perdita, contenuta grazie al prezioso intervento della STR. Lo sport italiano di alto livello, in particolare in questo momento storico, fatica a generare ricavi e quasi mai produce utili. Sono passati però solo 9 mesi di un programma triennale che avevamo lanciato a luglio, consci delle difficoltà ma anche con tanta fiducia che, se avremo visione, pazienza e capacità di coinvolgere imprese e tifosi, i livelli dei nostri ricavi, ad oggi sono il vero problema di budget, potranno migliorare decisamente. Per fortuna siamo dentro una progressione di crescita rispetto a tutti gli indicatori di ricavo. Io sono qua da 9 mesi e qualsiasi imprenditore sa che in nove mesi non si può pensare di ribaltare una società. Ma che l‘attuale situazione finanziaria possa precluderci la Serie A non lo penso, così come la sopravvivenza della Vuelle. E da parte di tutte le componenti noto tanta voglia di lavorare per migliorare la nostra situazione, senza piangerci addosso".
Come pensate di colmarlo? "Le azioni per migliorare i conti sono chiare: aumento dei ricavi da sponsorizzazioni, che sta avvenendo sia grazie ad un extra contributo dei consorziati che a nuovi sponsor entrati in corsa; ingresso di tre soci forti da affiancare al Consorzio; un Title, che purtroppo per quest’anno sembra sfumato e un aumento degli incassi da ticketing. A proposito di biglietteria, dobbiamo considerare la variabile playoff che, nel caso li giocassimo e andassimo avanti nelle varie serie, potrebbe cambiare le carte in tavola per quanto riguarda la chiusura del bilancio al 30 giugno. Infine, grazie al mandato conferito a me ed al presidente Valli dal Consorzio, la ricerca di nuovi investitori anche al di fuori territorio nazionale. Una possibilità che non sottovaluterei e che merita di essere esplorata con attenzione, considerando il crescente interesse di investitori stranieri per il basket italiano".