Perché lo sport alimenta l'autostima femminile

07.07.2019 10:24 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Perché lo sport alimenta l'autostima femminile

Per spiegare le sue scelte di marketing in favore di una sponsorizzazione del calcio femminile in un lungo articolo che appare oggi su Il Sole 24 Ore a firma T.Pi., Adrian Farina, Head of Marketing Visa Europe afferma che "Diversi studi dimostrano che nell' 80% dei casi le donne che arrivano in posizioni di leadership nel mondo del lavoro hanno avuto alle spalle una carriera sportiva di alto livello. Significa che esiste una correlazione tra i due aspetti e quindi Io sport è in grado di ridurre il gap della presenza femminile nelle posizioni apicali nella politica, nelle aziende e nei media."

Sulla visibilità dello sport femminile, e in particolare quello degli sport di squadra, Farina fa delle considerazioni sul calcio che ci sembrano assolutamente condivisibili anche per le cestiste: "Ci siamo resi conto che il calcio delle donne è vittima di un circolo vizioso. C'è il luogo comune che non sia interessante, quindi non ha visibilità, le giovani che si avvicinano non riconoscono role model a cui ispirarsi, le calciatrici non hanno notorietà e di conseguenza le loro carriere non sono economicamente convenienti. II nostro ruolo è quello di rompere questo circolo vizioso per dare al calcio femminile e alle sue protagoniste la visibilità che meritano". Cercasi un progetto anche fotocopia per la pallacanestro italiana: sarebbe già tantissimo!