Simone Fontecchio smentisce su Milano: «Purtroppo in Italia alcuni si svegliano la mattina e...»
Chiusa la quarta stagione in NBA, Simone Fontecchio si prepara ad affrontare la free agency con il solo obiettivo di restare oltreoceano, magari proprio ai Miami Heat. «Credo di avere ancora più di una chance di restare in Nba, sono convinto che il mercato aprirà delle piste. Ovviamente, se dovessi decidere solo io, mi piacerebbe molto restare qui, anche perché la mia famiglia si è trovata bene in città. Ma una cosa ho capito in questi anni: aspettarsi qualcosa in questo mondo è sbagliato (sorride, ndr). A luglio faremo delle valutazioni e vedremo», dice in un'intervista a Il Centro.
Fontecchio ha già parlato con Spoelstra
«Si, in occasione del classico exit meeting di fine anno. Ci siamo confrontati, ma dobbiamo attendere gli sviluppi. Oggi è ancora prematuro fare previsioni. C’è ancora il draft e molte franchigie non hanno ancora contezza di quello che vogliono fare. Serve attendere. Con lui mi sono trovato molto bene, mi ritengo molto fortunato ad averlo avuto come allenatore. Non a caso viene considerato come uno dei migliori coach della storia della Nba. Richiede tanto e ha standard elevati, ma anch’io sono sulla stessa lunghezza d’onda per cui mi sono trovato bene fin da subito».
Sulle indiscrezioni su Olimpia Milano rilanciate da La Gazzetta dello Sport, che aveva comunque parlato di "sogno"
«Credo di essermi fatto un mazzo tanto per arrivare in Nba che è il campionato in cui sognavo di giocare da bambino e non me la sento ancora di voltare le spalle a questo sogno e tornare indietro. Purtroppo in Italia alcuni si svegliano la mattina e lanciano lo scoop “Fontecchio vicino all’Olimpia Milano” (sorride amareggiato, ndr), ma sono solo titoli pubblicati da alcune testate per creare hype. Al momento escludo un mio ritorno in Eurolega».