Lakers, JJ Redick: "Il tecnico a Doncic? Nessuna spiegazione dall'arbitro"

06.03.2026 08:55 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
Lakers, JJ Redick: "Il tecnico a Doncic? Nessuna spiegazione dall'arbitro"

Conferenza stampa post partita alla Ball Arena. JJ Redick ha analizzato il pessimo avvio dei suoi Lakers nella sconfitta per 120‑113 contro Denver, sottolineando come la squadra sia partita male fin dal primo possesso: «Non abbiamo iniziato la gara nel modo giusto, nemmeno la prima azione. Ci siamo ritrovati sotto 15‑2, quindi di fatto di 13 punti, ma il gruppo ha mostrato grande capacità di reagire». Parlando della marcatura su Nikola Jokic, Redick ha spiegato: «Quest’anno è complicato marcarlo frontale a causa della loro struttura. I nostri esterni, sia come aiuti bassi nei raddoppi sia nei cambi, hanno fatto un lavoro eccellente per fisicità e capacità di forzarlo agli errori».

L’allenatore ha poi chiarito l’uscita anticipata di Deandre Ayton: «Si tratta di un fastidio al ginocchio sinistro. Prima era il destro, ora il sinistro. È uscito dopo quattro minuti e non è più rientrato».
Su LeBron James e il problema al gomito sinistro ha aggiunto: «È caduto male. Gli dava abbastanza fastidio da non sentirsi sicuro nemmeno a rimettere la palla in gioco. Abbiamo inserito Luke al suo posto. Ora ha del ghiaccio sopra». 
Redick ha elogiato anche Marcus Smart: «Ha segnato canestri pesanti per tutta la partita. Abbiamo costruito buoni tiri e lui era sempre pronto a prenderseli».

Ha poi riconosciuto la capacità dei Lakers di creare occasioni: «Siamo riusciti a generare palle perse, correre in transizione dopo errori e recuperi. Ma abbiamo sbagliato quattro layup più una schiacciata in tap‑in: cinque appoggi nel secondo tempo, e questo ci ha penalizzati molto». 
Sulla questione del fallo tecnico a Luka Doncic, Redick ha detto: «Non ho ricevuto spiegazioni dagli arbitri su cosa sia successo».

L’allenatore ha evidenziato la prestazione di Jaxson Hayes, chiamato a sostituire Ayton: «Molto sicuro di sé. È stato eccellente, ha giocato praticamente 28 minuti, che per lui sono tanti. L’assenza di Maxi ci ha pesato, ma ho piena fiducia in Jaxson».

Redick ha parlato anche dell’impatto totale di LeBron nonostante il dolore: «Ha accumulato record ovunque: assist, rimbalzi, recuperi, stoppate. È un giocatore completo da 23 anni. Ancora oggi è incredibile quanto sia esplosivo in transizione. Ha trovato Hayes nel cuore dell’area, ha generato triple dagli scarichi dopo aver attaccato il pitturato. Un giocatore fenomenale». Infine, ha sottolineato il contributo di Rui Hachimura: «Siamo andati con quintetti piccoli e abbiamo allargato il campo per l’assenza di DA. Questo ha permesso a Rui di avere tiri puliti, e si è visto che era in ritmo». I Lakers restano sul 37‑25 nella classifica della Western Conference, a una sola partita di distanza dai Nuggets (39‑24), e ora tornano a casa per affrontare gli Indiana Pacers, fanalino di coda della Eastern Conference insieme ai Brooklyn Nets, venerdì.