Xavi Pascual dopo Milano: «Oggi abbiamo mostrato due facce. Ho visto tre partite in una»
Il Barcellona sfiora l'impresa ma cade: l'Armani Milano si impone per 87 a 84 al termine di una gara a dir poco rocambolesca. I catalani, rimasti a lungo in balia degli avversari e costretti a inseguire per tutti i primi tre quarti, si sono resi protagonisti di un'ultima frazione ai limiti dell'incredibile. Con un clamoroso parziale di 9-33, i blaugrana sono andati a un passo da una rimonta storica. Shengelia ha avuto da metà campo il tiro per portarla all'overtime dopo essere andata a -27. Nel post-partita, il tecnico Xavi Pascual si è presentato in conferenza stampa per analizzare il match, tra l'amarezza per un lungo blackout e il riconoscimento dell'orgoglio finale dei suoi.
Analizzando i parziali di gara, il coach ha dichiarato: «Prima di tutto mi congratulo con Milano per questa vittoria in una partita in cui, nel primo quarto, abbiamo giocato meglio di quanto dicesse il tabellone, ma non siamo riusciti a segnare i tiri aperti. Abbiamo creato molti tiri aperti ma non segnavamo. Questo ha distrutto la nostra mente in qualche modo e ci ha affossato mentalmente; siamo arrivati all'intervallo cercando di reagire ed è andata peggio. Il terzo quarto è stato un disastro completo, ci siamo arresi. Ma alla fine, nell'ultimo periodo, abbiamo trovato 5 o 6 giocatori che hanno lottato fino alla fine e abbiamo avuto l'opportunità almeno di pareggiare la differenza canestri, anche se con l'ultimo fallo l'abbiamo persa. Avevamo detto di non fare fallo ma alla fine lo hanno fischiato e dovrò rivedere l'ultima azione. In generale loro sono stati migliori e si sono portati a casa il trionfo. Da una parte è inaccettabile quello che abbiamo fatto nel terzo quarto, in difesa non siamo esistiti. Dall'altra parte la squadra è riuscita a rispondere ed è un buon segnale nell'ultimo quarto. Oggi abbiamo mostrato due facce, direi addirittura che per me ci sono state tre partite. Nel primo quarto abbiamo giocato bene, abbiamo avuto 0 palle perse, abbiamo tirato più volte degli avversari ma abbiamo sbagliato tutti i tiri e Milano ha fatto 4/4 da tre. Dal secondo quarto alla fine del terzo c'è stata una sola squadra, Milano ci ha dominato ampiamente. E nell'ultimo quarto abbiamo mostrato una reazione».
Pascual ha poi puntato il dito sulle lacune fisiche e caratteriali emerse durante i momenti più bui dell'incontro: «La seconda questione è ovvia: ci manca atletismo nel roster. È qualcosa di cui abbiamo bisogno e con cui stiamo avendo problemi per tutta la stagione. Dal momento in cui sono arrivato era una cosa ovvia. E oggi alcuni degli errori che abbiamo commesso, a dire il vero, non hanno spiegazione. Eravamo fuori dalla partita, fuori dal controllo dell'allenatore, fuori da tutto. Alcune palle perse in prima linea, situazioni che spieghi e non vengono eseguite. È stato un disastro, non lo so. Abbiamo visto il tabellone a -12, avevamo chiaro che avremmo perso e ci siamo arresi. È una cosa che non può succedere a questo livello».