Trieste, incontro tifosi e Matiasic tra dubbi e prospettive: cosa ha detto il presidente
La Curva Nord della Pallacanestro Trieste ha annunciato di aver avuto un confronto di quasi due ore con il presidente Paul Matiasic. 'il Presidente ci ha assicurato che non c'è e non c'è mai stata nessuna volontà di far sparire la Pallacanestro a Trieste e che ad oggi si lavora per il mantenimento della massima serie, che rimane l'ipotesi più auspicabile", si legge nella nota. "Al netto tuttavia di un sistema che da tre anni vede un unico soggetto che fa confluire 15 milioni di euro nella Pallacanestro Trieste, a suo dire, non è più sostenibile. Ad oggi è prematuro definire strategie precise per la prossima stagione. Queste verranno delineate attraverso una serie di programmi e attività, inclusi incontri come quello di Roma, che ha comprensibilmente suscitato timore tra i tifosi triestini. Da qui l’esigenza fondamentale, da oggi fino alla fine della stagione, che tutte le forze interessate al futuro della Pallacanestro a Trieste (società, istituzioni, imprenditoria, tifosi) si attivino in maniera coesa e decisa lavorando all’unisono per l’unico obbiettivo che va raggiunto ad ogni e costo che è la salvaguardia del titolo sportivo in A1 e della storia della Pallacanestro Trieste".
E prosegue: "Siamo pienamente soddisfatti? Ovviamente no. Ma il segno di apertura ed il confronto, non scontato, richiesto dal Presidente Matiasic lascia aperte molte più porte di quelle che fino a ieri sembravano irrimediabilmente chiuse. Ovviamente noi non sappiamo cosa succederà ma quello che possiamo fare è scegliere per quello che ad oggi, al netto delle idee che ognuno si è fatto, dei pensieri e delle opinioni, crediamo sia il bene della Pallacanestro Trieste. Per questo, Curva Nord Trieste, rimanendo sempre vigile nella tutela e nella salvaguardia del nostro bene più prezioso, con una sorta di “fiducia a tempo” sceglie di continuare a sostenere la Pallacanestro Trieste nella speranza che la forza di Trieste, tutta, sia ancora una volta la forza della sua gente.
Una presa di coscienza e di consapevolezza di quello che, ad oggi, è il meglio, per la nostra Pallacanestro Trieste non figlia di una convinzione dettata dalle parole ma dalla speranza e dall’auspicio che alle parole, con l’aiuto di tutti, si possa arrivare ai fatti. L’invito quindi, al popolo biancorosso, è di rimanere compatto al proprio posto sui gradoni del palazzo a sostegno della maglia di Trieste, ed ad istituzioni ed imprenditori di fare, da subito, la propria parte. Abbiamo capito che quello che era certo ieri, oggi non lo è più e che il domani è ancora da scrivere. La gente come noi non molla mai. Forza Trieste".