Minnesota accelera nel terzo quarto e piega Toronto
Minnesota non brilla per continuità, ma trova la spinta giusta nel terzo quarto per indirizzare una sfida che Toronto aveva iniziato con ben altro piglio. I Raptors aprono infatti con un 10-0 che sorprende una squadra di Chris Finch distratta e poco reattiva, costringendo Anthony Edwards e compagni a un immediato time-out. La risposta arriva con un 9-0 che rimette tutto in equilibrio, mentre l’esterno dei Wolves firma un primo quarto energico e produttivo, chiuso avanti 31-27. Le molte palle perse di Minnesota però mantengono la gara aperta fino all’intervallo, nonostante gli sforzi vicino al ferro di Julius Randle (55-54).
La svolta arriva dopo la pausa: Jaden McDaniels, limitato dai falli nella prima metà, alza finalmente il livello e i Wolves accelerano. Edwards infiamma il Target Center con un poster spettacolare su RJ Barrett, preludio all’allungo decisivo. L’11-0 costruito nella seconda parte del terzo periodo (90-76) spezza l’inerzia, e i tentativi di rimonta guidati da Immanuel Quickley e Barrett non bastano a riaprire la partita. A tre minuti dalla fine, con sedici punti da recuperare, coach Darko Rajakovic svuota la panchina: Minnesota chiude così sul 115-107 e firma il quinto successo consecutivo, confermando solidità e profondità in un momento chiave della stagione.
Boxscore: 22 Edwards, 18p+12r Gobert, 17 Randle, 16 Divincenzo, 13 Dosunmu, 12 Reid per i Wolves; 25 Barrett, 18 Quickley, 16 Barnes, 14 Ingram, 11 Mamukelashvili per i Raptors.