Olimpia, Poeta: «Lasciato il volante troppo presto. Ma avrei firmato per questa vittoria»
Coach Peppe Poeta commenta la sudata vittoria dell'Olimpia Milano sul Barcelona per 86-84. "Sono estremamente felice. I primi tre migliori quarti della stagione, offensivamente e difensivamente. Siamo arrivati a +27. E da lì abbiamo forse lasciato troppo presto il volante, e questo lo abbiamo pagato. Sicuramente abbiamo dei problemi contro una difesa che cambia, lo sappiamo, ma non basta per quello che è successo nel quarto quarto. Ma alla fine abbiamo vinto e ribaltato la differenza canestri".
Cos'è successo dopo la tripla di Brooks allo scadere del terzo quarto
"Non penso sia un problema fisico. Loro sono rientrati con un quintetto grandissimo, hanno cambiato su tutti. Abbiamo sbagliato i primi tiri facili, perdendo fiducia. Abbiamo arrancato per provare a rimetterci in carreggiata, poi abbiamo sbagliato un paio di difese. L'EuroLega è una partita di break e contro-break. Forse questo è eccessivo, ma due settimane fa il Partizan ha recuperato dal -28 e ha vinto contro l'Hapoel Tel Aviv. Sono cose che succedono, non devono spaventare, ma far capire che dobbiamo fare meglio. Più facile lavorare dopo una vittoria contro il Barcelona, ribaltando la differenza canestri. Ieri avrei firmato. Poi ci sono cose su cui lavorare, ma ci sono anche tante cose che abbiamo fatto bene. I giocatori in doppia cifra, gli assist... Sicuramente questo quarto può rimanere nella testa. Se siamo bravi possiamo usarlo a nostro vantaggio: vincere nonostante un ultimo brutto quarto può darti fiducia sul lavorare su determinate cose. Penso sia stato un mix di cose, nei momenti clutch contro determinate difese facciamo più fatica. Deve essere uno spunto per migliorare tutti, anche per me".
Ottime ultime prove difensive
"Secondo me abbiamo fatto buone partite difensive. In Coppa Italia grazie ai cambi, ci hanno dato tantissimo. Oggi senza i cambi, contro Shengelia, Hernangomez e Fall, Leandro e Josh aiutano. Non averli avuti per tanto tempo, delle volte difensivamente hanno pesato le loro assenze. Giochiamo con un play rookie di 22 anni, normale che a volte non siamo così costanti. Sta facendo una grande stagione, Guduric gli sta dando un'ottima mano. Da un mesetto questa parte stanno facendo bene.
Le carenze in cabina di regia quanto centrano con l'ultimo quarto?
"Nel playmaker, per come è andata con Brown, sappiamo di avere una lacuna in termine di esperienza. Ma stiamo sopperendo bene. Vinci in casa con Barcelona, una squadra costruita per le Final Four. Secondo me va sottolineato più questo che il resto".