Wegreenit Urania vs Unicusano Avellino, sfida ad alta intensità all’Allianz Cloud
Il PalaLido Allianz Cloud si accende per un altro venerdì di grande basket: 6 marzo, ore 20:45, con direzione arbitrale affidata a Caforio, Yang Yao e Maschietto. La gara sarà visibile in diretta esclusiva per abbonati su LNP Pass. All’andata, lo scorso 28 settembre, era stata una battaglia risolta solo nel finale: 75-74.
Urania Milano: fisicità, difesa e continuità per allungare la serie positiva. L’Urania arriva al match con fiducia e una striscia aperta da difendere. Coach Marco Cardani mette subito l’accento sulla fisicità dell’avversaria e sulla necessità di un ulteriore salto di qualità: «Affrontiamo una squadra molto fisica, con lunghi d’impatto e tanti esterni di talento. Avellino ha un roster costruito per arrivare lontano. Per continuare la nostra striscia servirà un extra sforzo, soprattutto in difesa: energia e intensità saranno decisive». La chiave, per Milano, sarà la capacità di reggere l’urto interno degli irpini e controllare i rimbalzi.
Lo conferma Gherardo Sabatini, che punta tutto sulla solidità mentale: «Avellino è tosta, piena di armi e molto potente in area. Dovremo essere perfetti in difesa e a rimbalzo, soprattutto quello difensivo. Solo così potremo portarci a casa una vittoria fondamentale». Nessuna segnalazione particolare sul fronte roster.
Avellino Basket: fiducia, ambizione e un test probante contro una delle squadre più in forma. Gli irpini arrivano da un periodo positivo e vogliono consolidare la propria posizione in classifica. Coach Gennaro Di Carlo riconosce la complessità del match e la qualità dell’Urania: «Non vediamo l’ora di tornare in campo. Milano è forte, sta facendo molto bene ed è difficile trovare una chiave tattica contro di loro. Con Gentile da playmaker diventano grossi, atletici e molto intriganti. Noi siamo in fiducia, anche se con qualche acciacco, e vogliamo vincere. L’obiettivo è entrare tra le prime sette, ma serve equilibrio: pensiamo prima a Milano, poi al resto».
Dal parquet arriva anche la voce di Jaren Lewis, soddisfatto del lavoro svolto durante la pausa: «La sosta ci è servita per recuperare e lavorare su dettagli importanti. Sappiamo che sarà dura, come tutte le trasferte, ma siamo pronti. Loro sono fisici e in un buon momento, ma possiamo giocare il nostro basket anche a Milano. Ora spingiamo forte, poi vedremo dove saremo a fine stagione». Anche per Avellino nessuna assenza da segnalare.