Pistons, JB Bickerstaff: "Dobbiamo migliorare in presenza fisica in campo"

Pistons, JB Bickerstaff: "Dobbiamo migliorare in presenza fisica in campo"

L’allenatore dei Detroit Pistons, J.B. Bickerstaff, ha commentato le difficoltà incontrate dalla squadra nella sconfitta per 121‑106 contro i San Antonio Spurs dalla sala stampa del Frost Center della città texana. «Sono una squadra forte. Quando iniziano a segnare con continuità, soprattutto all’inizio, diventano davvero difficili da contenere», ha spiegato. 
Bickerstaff ha sottolineato quanto abbia pesato perdere alcuni giocatori chiave nei primi minuti. «Per noi significa tantissimo quello che porta in difesa. Senza di lui abbiamo dovuto trovare un modo, tutti insieme, per colmare il vuoto», ha detto riferendosi all’assenza di Ausar Thompson e di altri elementi importanti.

Il coach ha poi elogiato Kevin Huerter, autore di una buona prova dalla panchina: «È un giocatore completo. Sa tirare, creare, attaccare il ferro e in difesa ha recuperato anche un pallone». 
Parlando della gestione di Cade Cunningham contro la pressione difensiva degli Spurs, Bickerstaff ha riconosciuto la difficoltà del compito: «Hanno tanti giocatori che ti vengono addosso, ti mettono pressione, e dietro hanno un lungo che protegge il ferro. Rivedremo il video e continueremo a lavorarci per migliorare».

Il tecnico ha commentato anche il duello tra Isaiah Stewart e Victor Wembanyama: «Stewart è un difensore di livello. Mi piace la sua fisicità, la sfida che propone, la capacità di muovere i piedi e restare davanti all’avversario».
Riguardo all’infortunio occorso a Ronald Holland II, Bickerstaff ha spiegato di aver scelto la via della prudenza: «Vedeva offuscato. Non me la sono sentita di rimetterlo in campo se non riusciva a vedere bene. Per sicurezza, non era la scelta giusta». Raggiunto il miglior record dell'intera NBA, i Pistons hanno conseguito due sconfitte consecutive che hanno permesso il sorpasso da parte dei Thunder e il sentire il fiato sul collo degli Spurs, che adesso insidiano il secondo posto assoluto, mentre nella Eastern Conference la distanza sui Celtics inseguitori è ancora notevole.

La partita ha visto Wembanyama dominare con 38 punti, 16 rimbalzi e 5 stoppate, mentre De’Aaron Fox ha aggiunto 29 punti e Stephon Castle ha chiuso con una doppia doppia in regia. Per Detroit, Cunningham ha guidato l’attacco con 26 punti e Stewart ne ha aggiunti 18, ma i problemi iniziali e gli infortuni hanno impedito una rimonta concreta. 
I Pistons torneranno in campo sabato contro i Brooklyn Nets, mentre gli Spurs ospiteranno i Los Angeles Clippers venerdì. Bickerstaff ha concluso ribadendo la filosofia del gruppo: «Per noi è un percorso. Anche quando arrivano piccoli segnali positivi, restiamo sempre in modalità apprendimento».

Redazione Pianetabasket.com
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Redazione Pianetabasket.com
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