Antonio Blakeney dell'Hapoel è sotto indagine per scommesse illegali
Il giocatore dell’Hapoel Tel Aviv Antonio Blakeney è finito al centro di una inchiesta federale negli Stati Uniti riguardante scommesse illegali e presunte partite truccate. Secondo quanto riportato, l’atleta sarebbe accusato di aver manipolato volontariamente le proprie prestazioni e di aver coinvolto altri giocatori in attività simili, rischiando così anni di carcere.
Il rapporto spiega che:
- Il 15 gennaio, il Dipartimento di Giustizia USA e l’FBI hanno reso noto che Blakeney è indagato per scommesse clandestine su partite di basket universitario che coinvolgevano 39 giocatori.
- Blakeney avrebbe aiutato due organizzatori del giro di scommesse, Marves Fairley e Deniro Laster, a reclutare atleti universitari per alterare l’esito delle gare.
- La collaborazione tra Blakeney e i due sospetti sarebbe iniziata nel 2022, quando il giocatore militava in Cina.
- L’atleta avrebbe modificato intenzionalmente il proprio rendimento per favorire le puntate dei due intermediari, ricevendo in cambio 200.000 dollari in contanti, lasciati in un magazzino di sua proprietà.
- Le scommesse sulle sue partite in Cina sarebbero servite come “test” per verificare la possibilità di replicare lo schema negli Stati Uniti.
Il caso trova riscontro anche in precedenti irregolarità: nel 2023, il campionato cinese aveva sanzionato i Jiangsu Dragons (la squadra di Blakeney) e gli Shanghai Sharks per violazioni dello spirito sportivo durante una serie playoff. Entrambe le squadre erano state escluse dal resto della stagione e i rispettivi allenatori sospesi per diversi anni.