AS Monaco: interviene il Principato con 2,5 mln, attesa udienza il 3 aprile
La scorsa stagione il Monaco era arrivato fino alla finale di EuroLeague, ma oggi il club vive una delle fasi più instabili dell’intera élite europea. Come ricostruito dal sito francese BeBasket, il caos è esploso a fine gennaio: mancanza di liquidità, stipendi pagati in ritardo e crescente malcontento nello spogliatoio. All’origine della crisi c’è l’impossibilità del proprietario, Alexei Fedorichev, di finanziare la società a causa del congelamento dei suoi fondi legato alla guerra in Ucraina. Per lo stesso motivo, Fedorichev non può nemmeno cedere il club, che nel frattempo ha accumulato debiti e vede il proprio futuro avvolto nell’incertezza.
Le ultime novità indicano che il Principato ha cancellato 2,5 milioni di euro di debiti del club — tra stipendi, contributi e altre spese — permettendo così all’Eurolega di concedere una breve tregua fino alla nuova udienza fissata per il 3 aprile. Secondo quanto riportato da BeBasket che aveva giornalisti presenti all'udienza del Tribunale di ieri 5 marzo, la National Financial Society ha acquisito una quota del club e un curatore fallimentare valuterà la situazione economica nelle prossime settimane. Se dovesse emergere che il Monaco non è in grado di far fronte ai propri obblighi finanziari, il 3 aprile potrebbe passare interamente sotto controllo statale.
Nei corridoi del tribunale, riferisce ancora BeBasket , ci si interroga sul perché lo Stato abbia concesso un ulteriore mese agli attuali azionisti per dimostrare la propria solvibilità, invece di procedere subito con la sospensione dei pagamenti e la presa di controllo totale. Le ambizioni del Principato sul futuro del club restano infatti poco chiare, così come le condizioni in cui si trova realmente la società e chi potrebbe essere disposto a rilevarla.