Arrestato e bannato a vita il tifoso che ha invaso il campo alle NBA Finals
Gara 1 delle NBA Finals tra i New York Knicks e i San Antonio Spurs è stata un vero e proprio spettacolo, caratterizzata da un quarto periodo senza tregua e da continui cambi di vantaggio. Tuttavia, a 6:29 dal termine dei tempi regolamentari, l'azione si è interrotta bruscamente per un singolare fuoriprogramma: un tifoso ha eluso i controlli ed è entrato sul parquet con la speranza di scattare un selfie con la titanica stella francese Victor Wembanyama. Il fan è riuscito a raggiungere il giocatore prima di essere prontamente portato via dagli addetti alla sicurezza, causando un breve ritardo nel gioco. Curiosamente, a differenza di quanto accade di solito con chi invade il campo, l'individuo è stato inquadrato in modo abbastanza nitido dalle telecamere della diretta televisiva.
A fan just ran on the court to take a selfie with Wemby pic.twitter.com/5G7Sky6LKy
— Legion Hoops (@LegionHoops) June 4, 2026
Sebbene Wembanyama sia sembrato sorridere al momento dell'invasione, nel post-partita il lungo degli Spurs ha ammesso di essere rimasto molto più scioccato di quanto non avesse lasciato trasparire inizialmente, definendo l'accaduto come una delle cose più sorprendenti a cui abbia mai assistito dal suo arrivo nella lega. Le conseguenze per i responsabili sono state durissime e immediate. Un portavoce della lega ha infatti rilasciato un aggiornamento ufficiale sulla vicenda, chiarendo la severità dei provvedimenti presi: «L'individuo che è entrato nell'area del campo durante Gara 1 delle finali è stato arrestato e sarà bandito a vita da tutte le arene NBA. Un secondo individuo riceverà a sua volta un divieto a vita per il suo ruolo nell'incidente.»