Varese, con una vittoria su Treviso è Coppa Italia: gli incastri e la situazione
La Openjobmetis Varese ha in mano la qualificazione alla Coppa Italia. La sfida di stasera contro la Nutribullet non è solo una tappa di campionato, ma un vero e proprio match point per gli uomini di coach Kastritis: in caso di vittoria, e con gli incastri giusti dagli altri campi, Varese potrebbe staccare aritmeticamente il pass per le Final Eight di Coppa Italia. Sarebbe il coronamento di una rincorsa che fino a sei settimane fa, con la squadra inchiodata al quattordicesimo posto, pareva pura utopia. Merito della cura del tecnico greco, che ha riplasmato l'identità biancorossa attorno agli innesti di Iroegbu e Stewart, trasformando un gruppo in difficoltà in una macchina da tre vittorie consecutive. Ma attenzione a non guardare troppo in là: l'obiettivo primario resta allontanarsi dalla zona calda e costruire un girone di ritorno solido, a partire da un calendario che presto diventerà terribile.
Per espugnare il campo dell'ultima in classifica, la "Kastritis Band" dovrà fare i conti più con se stessa che con l'avversario. La settimana a Masnago è stata complicata, tra influenze che hanno decimato il roster e l'assenza dei giovani aggregati alla Next Gen Cup, fattore che ha fisiologicamente abbassato l'intensità degli allenamenti. Tuttavia, l'entusiasmo per la striscia positiva dovrà fungere da carburante extra, specialmente per gli ex di turno Iroegbu e Alviti, chiamati a fare la differenza su un parquet che conoscono a memoria. Il piano gara resta quello che ha fatto la fortuna recente di Varese: difesa aggressiva (non a caso prima per palloni recuperati) e ritmi alti, cercando di trasformare ogni possesso in una corsa a perdifiato per mettere in crisi le gambe avversarie.
L'avversaria Nutribullet - Dall'altra parte della barricata c'è una Treviso ferita e con l'acqua alla gola - nelle scorse ore il duro comunicato dei Fioi Dea Sud contro la società - che ha vinto solo una volta in casa e si affida alla scossa emotiva del ritorno in panchina di Marcelo Nicola, bandiera chiamata al capezzale della squadra. I veneti, pur essendo fanalino di coda, hanno talento da vendere sul perimetro con il bomber Abdur-Rakhman e l'esperienza del duo Pinkins-Radosevic, ma pagano dazio con un roster dall'età media avanzata, pieno di "Over 30". È proprio qui che si deciderà la contesa: se Varese riuscirà a imporre il suo moto perpetuo contro una squadra più statica e macchinosa, quel biglietto per Torino potrebbe diventare realtà già stasera.
Gli incastri per la Coppa Italia - Nell'incertezza totale di quello che potrà accadere sul fronte Trapani Shark, anche in chiave classifica, ad oggi se Varese vince oggi a Treviso sarà tra le otto protagoniste dal 19 al 22 febbraio a Torino. Il piazzamento finale dipenderà dai risultati degli altri campi, oscillando fra il sesto e l'ottavo posto. Se perde sul campo della Nutribullet ha comunque una chance, legata a combinazioni favorevoli: devono perdere Trieste in casa con Cantù, Napoli nel posticipo di domani con Milano e Udine in casa con Cremona. Oppure perdere Trieste, Napoli e Cremona: in entrambi i casi sarebbe ottava sfidando la Virtus Bologna campione d'Inverno nei quarti. QUI tutte le ipotesi in caso di parità.