Trapani Shark denuncia: «Spazzati via in 45 giorni con un piano stabilito»

10.01.2026 14:54 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Trapani Shark denuncia: «Spazzati via in 45 giorni con un piano stabilito»

Tuona la Trapani Shark nel giorno più incerto e con una partita, quella di stasera contro Trento, che porta con sé enormi perplessità per le condizioni nelle quali si arriverà alla palla a due. Ieri il Tribunale Federale ha sanzionato con altri 2 punti di penalizzazione il club, che "denuncia con fermezza e rabbia l’ultimo comunicato ufficiale emesso" dal Tribunale circa questi nuovi provvedimenti - anche altri 2 anni di inibizione al patron Antonini - per "presunte irregolarità su rimborsi irrisori di 2.000€ e 10.000€ a due ex giocatori della stagione 2023/2024". La Shark aggiunge: "Questi atleti non erano più tesserati per la stagione 2024/2025: come può la dichiarazione del presidente del 16 giugno 2025 – che attestava il pagamento di tutti gli obblighi verso i tesserati attivi in quella stagione – essere considerata falsa o fraudolenta? È un’accusa assurda e infondata, che ovviamente sarà opposta nelle sedi opportune".

Nel comunicato, Trapani punta anche il dito sulle procedure: "Ancora più grave appare tutto l’iter procedurale che ha portato a tutto ciò. Nel procedimento è emerso l’incredibile errore della Procura Federale, che ha deferito la società per la dichiarazione del 16 giugno 2025 (che si riferisce al bimestre marzo/aprile), salvo poi ritrattare durante la stessa udienza ammettendo di riferirsi a quella del 16 ottobre 2025. Quando il nostro avvocato ha invocato l’immediata archiviazione per questo clamoroso errore processuale, il TFN ha evitato di decidere, riunendosi in camera di consiglio per riaprire il dibattito con la scusa di una pronuncia posticipata. Questa è l’ennesima violazione dei termini processuali, che fa apparire grottesca la giustizia sportiva della Federazione Italiana Pallacanestro (FIP), un insulto ai regolamenti, potenzialmente documentabile con ogni mezzo di prova. Peggio ancora: le ripetute richieste del nostro legale di accedere alle motivazioni di casi analoghi con precisi riferimenti ai numeri dei Comunicati Ufficiali (CU) sono state sabotate con pretesti ridicoli, fino al rifiuto definitivo motivato da una presunta “proibizione federale” alla produzione di copie. Questo è un attentato frontale al regolamento FIP, che falsifica completamente non solo questo deferimento e la condanna successiva, ma l’intera gestione della vicenda Trapani Shark, ormai degenerata in un caos di opacità e arbitrarietà senza precedenti".

Per quanto riguarda la sanzione, Trapani aggiunge che "la Procura aveva chiesto 2 punti per ciascun caso identico, per un totale di 4. Il TFN ne ha inflitti solo 2: forse per non superare i 12 punti e scatenare la radiazione automatica della società!? O è un calcolo cinico in vista del 21 gennaio, quando intendono affondarci definitivamente!?". La società del patron Valerio Antonini parla di un "piano stabilito a tavolino" che ha spazzato via il club nel giro di 45 giorni. Piano che, aggiunge, è stato "agevolato dalla totale mancanza di supporto dalle istituzioni locali e regionali (inclusa la totale assenza di supporto dalla FIP Siciliana) e dalla propria tifoseria che anzi ha preferito attaccare il Presidente e la sua famiglia, ossia colui che li ha portati con propri sacrifici a primeggiare in serie A e in Champions League.Confidiamo che le prossime due settimane possano portare importanti sviluppi giudiziari a seguito delle denunce presentate ed in attesa di sentenze previste arrivare entro il 21 Gennaio 2025".