Serie B - Nuovo Basket Aquilano big-match con lo Scandone Avellino

Serie B - Nuovo Basket Aquilano big-match con lo Scandone Avellino

Dopo la pausa del 4 gennaio, il Nuovo Basket Aquilano torna a calcare il parquet del PalaAngeli per l’ultimo impegno del girone d’andata, ospitando la prestigiosa Scandone Avellino. Il club irpino porta con sé una storia di assoluto rilievo: anni da protagonista in Serie A, tre semifinali scudetto (l’ultima nel 2017), una Coppa Italia vinta nel 2008, altre due finali e persino una partecipazione all’Eurolega nel 2009. Un passato importante che la società ha provato a rilanciare ripartendo dalla Serie B nel 2020, costruendo oggi un roster considerato tra i più competitivi dell’intera B Interregionale.

La squadra di coach Federico D’Addio, come sempre, scenderà in campo con l’obiettivo di dare tutto, cercando di restare agganciata al gruppo che lotta per un posto nei playoff. Il livello del campionato è altissimo e ogni giornata regala risultati sorprendenti, a conferma di un equilibrio che non permette distrazioni. L’Aquila arriva però al match ancora segnata dai numerosi infortuni che hanno condizionato questa prima parte di stagione, frenando una formazione che, al completo, ha dimostrato di potersela giocare con chiunque. Contro Avellino saranno infatti assenti – o presenti solo simbolicamente – il play Francesco Compagnoni, ancora lontano dalla miglior condizione, e la guardia Francesco Di Paolo, fermato da una distorsione alla caviglia.

Nonostante le difficoltà di organico, lo staff tecnico ha continuato a lavorare con intensità e fiducia, trasmettendo al gruppo serenità e consapevolezza dei propri mezzi. Alla vigilia, coach D’Addio ha presentato così la sfida: “Domani arriva al PalaAngeli una delle realtà più prestigiose della Serie B Interregionale, una squadra costruita per il salto di categoria dopo averlo sfiorato lo scorso anno. La Scandone può contare su giocatori esperti e di grande qualità in ogni ruolo, e ha appena cambiato guida tecnica durante la sosta natalizia, un elemento che non va sottovalutato. Ci aspetta una gara complicata, da affrontare con la mentalità di chi, nonostante gli acciacchi, vuole competere sia sul piano tecnico-tattico sia su quello emotivo. L’intensità per tutti i 40 minuti sarà la chiave per provare a imporre con serenità la nostra pallacanestro. Come sempre cercheremo di offrire la miglior versione di noi stessi, divertendoci e provando a coinvolgere il pubblico del PalaAngeli, che saprà sostenerci nei momenti decisivi.”