Repubblica: Quattro minuti di farsa. Trapani lascia il campo e fa il bis delle figuracce
"Quattro minuti di farsa. Trapani lascia il campo e fa il bis delle figuracce" titola La Repubblica parlando di quanto accaduto ieri sera al PalaShark nella "partita" tra Trapani e Trento. "Un'altra farsa. Un'altra pagina di vergogna. È quella scritta dalla Trapani Sharie nell'anticipo della quindicesima giornata del campionato di serie A di pallacanestro contro Trento. Un'altra partita come quella di Champions in Bulgaria contro l'Hapoel Holon, nella quale della vera Shark c'era soltanto il colore della maglia, il granata. Non c'erano neanche le canotte, perché alcuni under avevano di nuovo lo scotch a coprire i nomi degli assegnatari di inizio stagione. La partita con Trento è stata tutto tranne che una partita. È durata 4 minuti e 11 secondi, il tempo di far restare in campo un solo trapanese, sul punteggio di 26-11 per Trento".
La reazione dei tifosi presenti - Al Palasport erano presenti non più di 1.500 spettatori che si sono lasciati andare a diversi minuti di applausi ai giocatori scesi in campo e ad alcuni cori "grazie ragazzi" a dimostrazione di un affetto intatto. L'amore e la delusione si sono manifestati, poi, al termine della partita. Ancora lunghissimi applausi ai "superstiti", usciti dagli spogliatoi, e al coach Alex Latini che non ha mai avuto la possibilità di sedersi in panchina per via del mercato bloccato. Fino al commiato, con la canzone "sono un trapanese vero", il grido di battaglia della prima vera Shark, quella con Jasmin Repesa in panchina che lo scorso anno è arrivata alla semifinale scudetto e che si è guadagnata la qualificazione alla Champions League, prima della grande fuga.