Vanoli Cremona: espugnare il PalaCarnera di Udine per il sogno Coppa Italia

Vanoli Cremona: espugnare il PalaCarnera di Udine per il sogno Coppa Italia

L’ultima giornata del girone d’andata porta la Vanoli Basket Cremona alla prima trasferta del 2026, in una sfida che vale molto più dei due punti in palio. La formazione di coach Brotto, salita a quota 12 in classifica, può ancora conquistare un posto nelle Final Eight di Coppa Italia. Per riuscirci, capitan Burns e compagni dovranno espugnare il Pala Carnera, casa dell’APU Udine – ferma a 10 punti – domenica 11 gennaio alle ore 18.

Gli avversari
Udine arriva all’appuntamento come una delle squadre più in forma del campionato. L’ultima sconfitta, maturata allo scadere sul parquet dell’Olimpia Milano, non cancella il buon momento dei friulani, reduci da quattro successi nelle cinque gare precedenti, compresi due colpi esterni sui campi difficili di Trento e Varese. Dopo un avvio complicato, con diverse partite sfuggite solo nei finali, l’APU ha ritrovato ritmo e fiducia, e con un bilancio di 5-9 vuole tentare l’assalto in extremis alla Coppa Italia.
Le statistiche raccontano bene la forza della squadra di coach Adriano Vertemati: quarta miglior difesa della LBA (81.4 punti concessi), miglior squadra del campionato nel proteggere il pitturato (48.6% da due concesso) e nel limitare le percentuali complessive degli avversari (42.5%). Ma soprattutto, Udine domina a rimbalzo come nessun’altra: prima per offensivi, difensivi e totali, con una media di 41.3 carambole a partita, ben sopra Milano, seconda con 37.7.

Il roster friulano unisce esperienza e nuovi innesti di qualità. Il faro tecnico è Semaj Christon, arrivato a dicembre e subito decisivo: 15.4 punti e 6.8 assist nelle prime cinque gare. Il suo impatto ha permesso di sopperire all’assenza di Anthony Hickey, ora nuovamente disponibile dopo la revoca della squalifica. In cabina di regia si sta mettendo in mostra anche il giovane Andrea Calzavara, classe 2001, sorprendente per maturità e gestione. Sugli esterni si alternano gli americani DJ Brewton e Aubrey Dawkins, insieme ai veterani Iris Ikangi e al capitano Mirza Alibegovic, volto noto ai tifosi cremonesi. In ala grande spazio a Eimantas Bendzius, tiratore di razza, e a Matteo Da Ros, mentre sotto canestro agiscono due lunghi atletici come Skylar Spencer e Christian Mekowulu.

Una sfida inedita in Serie A
Vanoli Cremona e APU Udine non si sono mai affrontate nella massima serie: quella di domenica sarà quindi una prima assoluta. Le due società hanno incrociato i propri percorsi solo in A2, ma nella stagione 2022/23 militavano in gironi differenti e non si sono mai sfidate. Udine era retrocessa nel 2008/09, proprio mentre Cremona saliva in A1: da allora i destini non si erano più incrociati.

Gli ex della partita
Carlo Campigotto, oggi primo assistente di coach Brotto, ha lavorato a Udine nella stagione 2021/22, contribuendo alla vittoria della Coppa Italia LNP e alla corsa fino alla finale promozione.
Mirza Alibegovic, ora capitano dell’APU, ha vissuto a Cremona l’indimenticabile stagione del “Triplete” in A2: Supercoppa, Coppa Italia e promozione in Serie A, con numeri importanti e un ricordo ancora vivo nei tifosi biancoblù.
Infine, Semaj Christon ha vestito la maglia Vanoli solo otto mesi fa, arrivando a fine febbraio 2025 per dare una mano nella corsa salvezza: 9.5 punti e 3.5 assist in 11 gare, prima del passaggio a Udine.