LBA - Reggiana, Brandon Taylor "La Unahotels può ancora reagire"

06.03.2021 09:25 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
LBA - Reggiana, Brandon Taylor "La Unahotels può ancora reagire"

Il turnover alla Pallacanestro Reggiana, con gli acquisti della guardia Lemar e del centro Sims, non dovrebbe proprio toccare Brandon Taylor: il playmaker è inamovibile nello scacchiere di Antimo Martino, e alla Gazzetta di Reggio esprime la sua soddisfazione per il livello del gruppo, che appare migliorato. E si dovrebbe già vedere domani all'opera nella gara in casa della De'Longhi Treviso (palla a due ore 19:00, diretta Eurosport player).

Intensità. Da quando sono arrivati Lemar e Sims­ il livello degli allenamenti si è alzato e abbiamo raggiunto un'intensità che non si era mai vista nel corso della stagione. Con Lemar ho già giocato contro ai tempi dell'High School e del College, siamo tutti e due californiani. È un giocatore molto solido e sono certo che ci aiuterà, mentre le qualità di Sims non le scopro di certo io: si è già visto il suo impatto dalla partita con Brescia.

Difficoltà=opportunità. La vedo, anche in questo caso, più come una motivazione. Ho la fortuna di fare quello che amo nella vita e cerco di farlo sempre nel modo migliore. Siamo in difficoltà e, come ho già detto, in queste situazioni vengono fuori le qualità migliori delle persone. In questo momento il mio obiettivo è fare il meglio possibile per aiutare la squadra a migliorare la propria classifica e mettermi alla prova anche in un momento di difficoltà. Nulla è compromesso, abbiamo le qualità per reagire e riscattarci.

Al PalaVerde. Credo che la partita contro Treviso sia l'occasione perfetta per noi per riscattarci. Siamo spalle al muro, non dobbiamo fare altro che lottare, scendere in campo con la giusta mentalità. In campionato abbiamo perso otto delle ultime nove gare. Conosciamo la situazione in cui siamo e non siamo per nulla contenti: siamo obbligati a risollevarci e l'unico modo per farlo è andare a Treviso sapendo che sarà una battaglia e che dobbiamo uscire vincitori.