Italia-Repubblica Ceca il 14 novembre a Cagliari. Capobianco: “Una sola promessa, in campo daremo tutto”

12.11.2019 18:14 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Italia-Repubblica Ceca il 14 novembre a Cagliari. Capobianco: “Una sola promessa, in campo daremo tutto”

La Sala Anfiteatro dell'Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna ha ospitato oggi la conferenza stampa di presentazione della partita Italia-Repubblica Ceca che giovedì sera si giocherà a Cagliari (ore 20.30, diretta SkySportHD). I biglietti per assistere alla partita sono disponibili su www.boxofficesardegna.it.

Il primo a prendere la parola è stato Bruno Perra, Presidente del Comitato Regionale Sardegna. "Ringrazio tutte le istituzioni che ci hanno permesso di ospitare una partita così importante e ringrazio il presidente Petrucci per aver scelto Cagliari ancora una volta. Abbiamo organizzato una serie di eventi collaterali a margine della partita. Giovedì al PalaPirastu sarà inaugurato il nuovo tabellone elettronico, lunedì sera abbiamo organizzato un Clinic tenuto da Andrea Capobianco e Matteo Panichi, alla presenza di 200 tra allenatori e tecnici. Per noi questi giorni rappresentano un momento importante di confronto con l'Italia e con l'Europa".

A fare gli onori di casa è stato l’Assessore allo Sport della Regione Sardegna Andrea Biancareddu. "Ho un passato da giocatore di Prima Categoria a Tempio Pausania, con la mia squadra non vincevo quasi mai ma ho imparato tantissime cose. Il basket, come ogni altro sport, rappresenta un momento di inclusione straordinario. La presenza della Nazionale Femminile in Sardegna mi rende felice, sono in carica da soli sei mesi e ho già ottenuto un regalo fantastico. Per questo ringrazio tutti: CONI, FederBasket e Comitato Regionale".

Il Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Cagliari Edoardo Tocco si è rivolto alle Azzurre, presenti in blocco alla conferenza stampa. "So che vi attende un compito difficile ma noi vi sosterremo. Per tanti anni sono stato un dirigente del Cus Cagliari, la pallacanestro è uno sport che conosco e amo. Speriamo che questa sia l'occasione per far partire il progetto legato al nuovo palasport da costruire nella nostra città".

E' stata poi la volta del Presidente CONI Regionale Sardegna Gianfranco Fara. "Seguo le Azzurre regolarmente in televisione, è un piacere e un onore ospitarle a Cagliari e mi auguro che presto si possa tornare ai fasti della squadra di Mabel Bocchi".

Coach Capobianco ha voluto sottolineare l'attaccamento alla Maglia Azzurra delle sue giocatrici. "Le ho allenate, le ho viste in televisione e le ho ritrovate come le ricordavo. Un gruppo che ha tanta voglia di vincere con la Nazionale. I giorni per preparare la partita sono pochissimi, la Repubblica Ceca è un avversario ostico ma vi posso fare una promessa. Queste ragazze daranno tutto in campo, giocheranno con la testa e col cuore e sapranno coinvolgere il pubblico di Cagliari, da cui ci aspettiamo un grande sostegno".

Nel corso della conferenza stampa è stato presentato “Insegnare la Pallacanestro a Scuola”, il manuale EasyBasket per la Primaria di primo e secondo grado firmato dallo Staff Tecnico Minibasket FIP e in particolare da Maurizio Cremonini. "Se dovessi iniziare con i ringraziamenti non finirei mai, perché il MiniBasket ha bisogno di attenzioni e di occasioni come questa. Quando sfoglierete il libro vi chiedo di guardare gli occhi felici dei bambini. Non li conoscevamo, non avevano mai giocato a basket e questa per noi è stata una gioia doppia. La scuola media e secondaria può essere un bacino straordinario per noi, ci sono tantissime ragazze che arrivate alla scuola secondaria smettono di fare qualsiasi tipo di attività fisica. Noi siamo partiti dal gioco, convinti che l'approccio ludico fosse quello vincente. Speriamo di portare qualche altro bambino e qualche altra bambina al nostro sport, quest'anno abbiamo lanciato l'hashtag #minibasketforlife perché vorremmo che si iniziasse a giocare a pallacanestro da bambini e poi non si smettesse più".

Ha chiuso la conferenza stampa il presidente FIP Giovanni Petrucci. "Siamo grati al presidente Perra per la sua ospitalità, recentemente siamo venuti a Cagliari anche con la Nazionale Maschile. Giovedì ci attende una partita difficile ma io sono fiducioso sulle qualità di questa squadra che negli ultimi sei anni è arrivata sempre a un passo da raggiungere l'obiettivo. Sono convinto che a breve faremo anche quel passo, nello staff abbiamo inserito Raffaella Masciadri nel ruolo di Team Director e Kathrin Ress come assistente allenatore. Addizioni importanti, giocatrici che alla causa Azzurra hanno dato tantissimo. In panchina è tornato Andrea Capobianco, grande allenatore e grandissimo uomo. A chi mi dice che fa troppe cose rispondo che se sei bravo puoi fare tutto".

Interpellato sulla proposta avanzata dal presidente del CONI Giovanni Malagò per la nomina a quinto componente della Commissione nata per perfezionare il contratto tra Coni e "Sport e Salute", il presidente Petrucci si è espresso così. "Non sono e non sono mai stato un avversario del presidente Malagò, a cui mi lega un rapporto di amicizia consolidato negli anni. Quando ho avuto qualcosa da dire sulla riforma del CONI l'ho fatto in modo diretto soprattutto in Consiglio Nazionale e anche in interviste sulla stampa: però un conto è la non condivisione di eventuali scelte politiche, altra cosa è la realtà della proposta da lui partita. Oltre ad essere presidente del Basket ho un passato che nasce da dipendente CONI, quindi con un'anima CONI e anche le esperienze successive nel calcio ma soprattutto nei 14 di Presidenza CONI mi hanno dato un DNA diverso da tutto il resto degli attuali dirigenti che siedono in Consiglio Nazionale. A differenza di altri non posso rifiutare l'invito che mi viene rivolto oggi. Il mio profilo è sempre stato molto attento al rispetto delle istituzioni, anche se potrò risultare antipatico a qualcuno. Al momento non conosco la valutazione di Sport e Salute".