Kurt Cassar:" Vi racconto la mia Torino..."

Il gigante maltese racconta le sue pagine torinesi in maglia gialloblù alla pagina Instagram Passionegialloblù
20.03.2021 15:08 di Emiliano Latino   Vedi letture
Fonte: Passionegialloblù
Kurt Cassar
Kurt Cassar

Abbiamo il piacere di pubblicare l'intervista ad un giovane gigante del panorama cestitico maltese, in forza alla Janus Fabriano protagonista del campionato di Serie B Old Wild West e che rappresenta il primo episodio del contest denominato PG TALK ideato e creato da Passionegialloblù, una delle pagine Instagram più seguite dai tifosi della Reale Mutua Torino, che darà voce ai protagonisti  i cui trascorsi sono legati in qualche modo alla città di Torino.

Classe 1999 e nativo di La Valletta (Malta), Kurt Cassar, dopo gli inizi in patria, muove i primi passi nella palla a spicchi in Italia presso il prestigioso settore giovanile della Stella Azzurra Roma, dove, a partire dall’annata 2014/2015 comincia il proprio percorso di formazione cestistica. La stagione 2016/2017 coincide con il debutto tra i senior, quando difende ancora la causa della Stella (Serie B) facendo registrare 5.6 punti di media a partita addizionati a 4.1 rimbalzi catturati. La società capitolina gli concede fiducia anche per il successivo campionato ed il lungo maltese matura un fatturato migliore, scrivendo a referto 5.8 punti di media e 5.1 rimbalzi catturati ad ogni allacciata di scarpe. Il campionato 2018/2019 vede Kurt ai nastri di partenza indossando la canotta della Pallacanestro Piacentina (Serie A2), con cui compie la prima esperienza tra i professionisti, portando in dote 4.6 punti di media a partita conditi da 2.5 rimbalzi catturati. Durante l'estate del 2019 accetta la proposta dell’ambiziosa Reale Mutua Torino (Serie A2) agli ordini di coach Demis Cavina trovando però poco spazio nello scacchiere piemontese. Kurt ha inoltre compiuto tutta la trafila nelle diverse selezioni giovanili della nazionale maltese ed è stabilmente nel giro di quella maggiore. In questa stagione 6 presenze con Orzinuovi prima di accettare l'offerta della Janus Fabriano in Serie B

Qual è la cosa che ti ricorderai per sempre di Torino?

“La cosa che porterò per sempre con me, in primis sono i compagni di squadra perché il gruppo era fantastico e non posso dimenticare i tifosi di Torino perché, partita dopo partita, crescevano numericamente al pala Gianni Asti e ci hanno sempre dimostrato grande vicinanza e affetto

Stai seguendo qualche partita di Torino? Secondo te può salire in A1?

“Si, ogni tanto vedo qualche partita e sono veramente forti, con un quintetto di grande talento. Attenzione però che vince chi ha i giocatori più in forma soprattutto nei playoff e quindi non sarà facile. E’ un campionato molto strano e può succedere veramente di tutto fino alle fine”.

Qual è il tuo rapporto con coach Demis Cavina e in che cosa ti ha aiutato?

“Demis è sicuramente un grande allenatore molto tosto perché vuole sempre vincere e mi ha aiutato tantissimo sotto tanti punti di vista: con lui e il suo staff ho fatto molti allenamenti e mi davano sempre tantissimi consigli soprattutto per migliorare tecnicamente”.

Chi è il giocatore con più potenzialità all’interno della squadra?

“Assolutamente Ousmane Diop: è un giocatore incredibile che ha compiuto un grandissimo salto di qualità rispetto alla passata stagione, alzando il proprio livello sotto tutti i punti di vista e potrebbe giocare tranquillamente in Serie A per via della sua esplosività fisica e per la sua tecnica. Inoltre è umanamente un ragazzo straordinario, cosa tutt’altro che scontata oggi giorno”.

“Voglio mandare il mio grande in bocca al lupo per il termine della stagione a tutta Basket Torino e un grande saluto ai tifosi”