A2 F - Sul campo più difficile: il Jolly Livorno cerca l’impresa a Masnaga

A2 F - Sul campo più difficile: il Jolly Livorno cerca l’impresa a Masnaga

Dopo tre vittorie consecutive, le ultime due ottenute in modo assolutamente convincente, il Jolly sale in Lombardia per affrontare la capolista Basket Costa Masnaga (sabato, ore 20.15). La squadra di casa ha totalizzato finora 22 punti, frutto di 11 vittorie e sole 2 sconfitte, una delle quali subita nel girone d’andata proprio contro il Jolly che, quella sera al PalaMacchia, seppe dominare la gara in lungo e in largo. Da allora è passata molta acqua sotto i ponti e Costa Masnaga si è progressivamente amalgamata, diventando la squadra da battere. Capitan Botteghi e compagne arrivano alla sfida con grande determinazione: il gruppo, che  si è allenato molto bene nell’ultimo periodo, si presenta all’appuntamento forte della striscia positiva e delle rinnovate motivazioni portate dalla “cura” Andreoli. È dunque lecito attendersi una partita intensa e di alto livello, nella quale Livorno dovrà dare il 110% per provare a giocarsela sul campo più difficile del campionato.

Le parole di coach Luca: «Giochiamo contro la squadra che ha il miglior attacco del campionato, in casa non ha mai perso, vive di entusiasmo, come nei due anni che ho allenato la. È la base per costruire le stagioni. Loro sono la squadra che ha la possibilità di allenarsi di più, anche nei momenti di infortuni, avendo un settore giovanile infinito. In questo momento hanno 83 punti di media partita. Dovremmo fare una partita controllata, non nel ritmo, ma nelle palle perse, cercare di non subire rimbalzi in attacco. Quella sarà la chiave della partita. Dobbiamo continuare a crescere dal punto di vista dell’energia che possiamo mettere sul parquet per l'intera durata del match. Non possiamo giocare il primo quarto come contro Moncalieri, perché col costa Masnaga giocando così rischi di subire più di 30 punti. Dobbiamo migliorare le esecuzioni in attacco e in attacco massima attenzione in  difesa per 40 minuti».