A2 F - La Virtus Cagliari riparte dal "fortino" di casa con la corazzata Empoli

A2 F - La Virtus Cagliari riparte dal "fortino" di casa con la corazzata Empoli

Archiviate le festività e il turno di riposo, per la Sardegna Marmi Cagliari è tempo di tornare sul parquet. L’appuntamento è fissato per domani pomeriggio in via Pessagno con palla a due ore 16, arbitri: Federica Servillo di Roma e Davide Mario Silvio Quadrelli di Santa Maria Hoè (Lecco), quando tra le mura amiche arriverà la Gruppo Scotti Empoli, una delle formazioni più in forma del momento. La Virtus si presenta a questo primo appuntamento del 2026 con una doppia missione: riscattare l'amarezza del derby perso contro il San Salvatore Selargius, sconfitta arrivata prima della sosta, e muovere una classifica che la vede chiamata ad un salto di qualità. Di fronte, però, troveranno un avversario radicalmente diverso da quello affrontato e battuto nella seconda giornata di campionato. Se l'avvio dell'Empoli era stato a "singhiozzo", la squadra toscana ha saputo cambiare marcia in modo impressionante: 14 dei 16 punti totali sono arrivati grazie a una striscia aperta di sette vittorie consecutive. Un ruolino di marcia che ha proiettato le ragazze di coach Alessio Cioni nei piani alti della graduatoria.

I numeri del match: attacchi a confronto
Il divario statistico più evidente risiede nella fase offensiva. Empoli viaggia su numeri altissimi, con 919 punti realizzati finora, contro i 687 della Virtus. Discorso diverso per quanto riguarda la tenuta difensiva: al netto della gara in più giocata dalle toscane, le due retroguardie quasi si equivalgono (770 punti subiti da Empoli contro i 739 della Virtus), segno che le cagliaritane hanno le carte in regola per contenere le folate avversarie se manterranno alta la concentrazione.

Nonostante il pronostico possa sembrare pendere a favore delle ospiti, la Virtus ha già dimostrato di saper fare male all'Empoli. L'obiettivo dichiarato è quello di iniziare l'anno solare con un successo di prestigio, sfruttando il fattore campo per frenare l'entusiasmo della Gruppo Scotti. Servirà una prestazione di sacrificio e intensità per arginare un gruppo compatto e pericoloso in ogni reparto. In casa Virtus, la sosta natalizia e il turno di riposo sono serviti per resettare le menti dopo la sconfitta nel derby e, soprattutto, per alzare l'asticella dell'intensità.

Il messaggio che arriva dal tecnico della Sardegna Marmi Cagliari Fabrizio Staico:
"Dobbiamo fare in modo che ogni partita inizi a essere una finale e non una gara qualunque", fa sapere il tecnico virtussino. "Non ci si può adagiare nella comfort zone: l'agonismo, le correzioni e il miglioramento personale sono gli unici elementi che possono far alzare il livello del gruppo e che rappresentano anche la bellezza della nostra disciplina".

La corsa contro il tempo per i recuperi. Uno dei temi caldi del match riguarda le condizioni fisiche del roster.
“La pausa è stata sfruttata per gestire gli acciacchi di alcune giocatrici chiave” chiarisce coach Staico, “con la speranza di averle a disposizione già contro le toscane. Un lavoro di squadra che ha coinvolto tutta la società: un ringraziamento particolare va al presidente Paolo Pellegrini per la tempestività dei supporti medici, oltre che al preparatore fisico Marcello Cominu e al fisioterapista Francesco Gargiulo, definiti "protagonisti" nel percorso di recupero delle atlete”.

L’avversario: un Empoli versione "rullo compressore". Se all'andata la Virtus riuscì a imporsi, sabato la musica sarà diversa.
"Sarebbe ingiusto e sbagliato soffermarsi su quanto accaduto all’andata", ammonisce il tecnico della Virtus. "Affrontiamo una squadra che ha trovato la sua identità. Noi abbiamo fiducia in questo gruppo, ma ora ci serve continuità: le ragazze hanno già dimostrato di valere, devono solo confermarlo sul parquet".

Ma quali saranno le chiavi del match?
“Con una difesa che, statistiche alla mano, regge il confronto con le migliori del torneo (739 punti subiti n.d.r.), la Virtus dovrà cercare di limitare le bocche da fuoco toscane e ritrovare fluidità in attacco. La vittoria contro la corazzata Empoli non sarebbe solo una questione di punti, ma il segnale definitivo che il 2026 della Virtus può davvero cambiare marcia”.